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Se ho pianto è perché sono stata al buio con un peso capovolto di assenze. La nave inclinata nella sua rotta, i sogni non infilati più tra le stelle. Se ho pianto è perché le preghiere rientravano e uscivano da una linea sottile di menzogne. Il giorno soffocato nelle sponde dei pini, dopo una…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
dalla serie Maieutica . se altrove si aprono cassetti e serrature, qui è il momento che la bocca torni a schiudere: restituisca l’aria presa in prestito, una boccata durata una vita. * la tua pupilla è ora spugna che gronda, esonda la tazza dell’occhio (e poi tutto ti torna in mente all’ improvviso, quel…
Nel marasma della poesia di questi anni duemila, anni in cui chiunque si sente in diritto di scrivere ma non in dovere di leggere, è inevitabile che rischino di passare in taciuto quelle voci che invece hanno qualcosa da dire, oltre che qualcosa da aggiungere alla poesia. Non è certo questo il caso di Riccardo…
In due «Aiutami» e si copre con le mani il viso tirato, roso da una gelosia senile, che non muove a pietà come vorrebbe ma a sgomento e a orrore. «Solo tu puoi farlo» insistono di là da quello schermo le sue labbra dure e secche, compresse dalle palme, farfugliando. Non trovo risposta, la guardo…
. Etnografia di un mondo distante Passi senza sonno fra le strade di questa città. Timidamente un filo di nebbia prende spazio intorno al mio corpo, penetra la mente e si deposita, come una cicatrice, nei miei pensieri. Di notte il paesaggio è più compatto, diventa una stanza chiusa a cui confessare i peccati. I…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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