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L’insonnia è una foglia di borragine che plana nella gola e provoca apnea in un corpo impotente di letture, porno e televisione uno zombie si muove lungo le vie del bagno a distillare la vescica fino all’ultimo tremito si scosta le mutande dal perineo, fa zapping o con la luce pinza scrive su un…
L’Italia non è un paese povero è un film tv del 1960 diretto dal regista olandese naturalizzato francese Joris Ivens. In tre episodi settimanali sull’Italia e sui cambiamenti provocati dalla sua metanizzazione, questo documentario fu realizzato da Ivens con la collaborazione dei fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass e con il commento di Alberto Moravia.…
SABATO ALL’IKEA I Nessuno di noi due credeva d’essere nel mezzo del cammino della vita. La selva però c’era. E noi ce la ritrovammo davanti come un imprevisto. Non come le solite strade che eravamo abituati a percorrere fianco a fianco lungo il mare coi piedi affondati nelle conchiglie e isole lontane che ci osservavano…
Gaber Gaber – Libero come un uomo è il documentario realizzato da © Rai Teche in occasione della 69^ edizione del concorso internazionale “Prix Italia” grazie ad uno scrupoloso lavoro di ricerca negli archivi delle Teche. Il progetto, con la regia di Luca Rea, ripercorre nell’arco di 50 minuti il controverso rapporto di Giorgio Gaber…
Niente dura per la vita – mi dicesti – con rauca voce ma con tutta la grazia della fede che sostiene. Così da allora non ho bisogno di capire. Non sai cosa vuol dire avere un dolore misurato palpebre chiuse alla luce del mattino a poco a poco abbandonata al tempo per un lavoro…
Ripenso spesso al tuo sguardo ancestrale che riempiva di virgole le mie parole e di silenzi la pineta all’imbrunire quando le caviglie coperte lasciano spazio ai buchi neri dell’anima. . Sedevo lesta accanto ai tulipani sgualciti sul tuo divano in organza tinta di blu ed ero ladra gentile delle tue macchinose attenzioni. Ho sempre…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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