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Once we cross, it could all be different – Domicilio sconosciuto: la letteratura dell’America Latina secondo Luciano Funetta (di Giorgio Castriota Skanderbegh)
Continua a leggere: Once we cross, it could all be different – Domicilio sconosciuto: la letteratura dell’America Latina secondo Luciano Funetta (di Giorgio Castriota Skanderbegh)Nel settembre del 1996 esce il numero 17 di Preacher, in cui il reverendo Jesse Caster, colui che è stato investito della Voce di Dio, si prende una vendetta su uno dei suoi inseguitori: irresistibile, gli comanda di contare tutti i granelli di sabbia della spiaggia, e conclude con «Get to it», in italiano reso…
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Hirudo medicinalis – Un racconto di Francesca Gentile
Continua a leggere: Hirudo medicinalis – Un racconto di Francesca Gentile“Mi segua” dice alla donna. Le fa strada in un corridoio in polivinilcloruro, le stanze sono chiuse con chiavistello e lucchetto. Ne apre una accessibile. Al centro ci sono un lettino, una poltrona e una pianta. Nell’angolo: un tavolino con bacinelle reniformi, aghi, siringhe, ampolle e provette; accanto, una cassettiera. Lungo una parete c’è uno…
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Il punto d’inizio di ogni storia: Filippo Tuena e ‘Il volo dell’occasione’
Continua a leggere: Il punto d’inizio di ogni storia: Filippo Tuena e ‘Il volo dell’occasione’Di Maria Teresa Rovitto La storia editoriale de Il volo dell’occasione, ora riproposto da TerraRossa all’interno della collana Fondanti che riprende “opere che hanno segnato un’epoca”, già uscito con Longanesi (1994) e poi con Fazi (2004), consta di due manoscritti fantasma legati al romanzo che si presenta come una rivisitazione del genere ghost stories:…
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L’acqua al cervello è una foglia: la poesia di Alfonso Guida indaga tutto (di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: L’acqua al cervello è una foglia: la poesia di Alfonso Guida indaga tutto (di Annachiara Atzei)Dall’assenza fino alla gioia. La poesia di Alfonso Guida indaga tutto: l’abbattimento dei giorni, i rimpianti, le pietre, le nuvole, la minestra buona. In L’acqua al cervello è una foglia (Edizioni dello Straniero, 2023) – silloge che viene riproposta dopo quasi un decennio dalla sua prima pubblicazione – l’autore sperimenta ancora una volta la…
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Una maleducata possibilità di gioia: ‘Dopo il cinema’ di Alice Rohrwacher (di Giulia Oglialoro)
Continua a leggere: Una maleducata possibilità di gioia: ‘Dopo il cinema’ di Alice Rohrwacher (di Giulia Oglialoro)Esistono tra cinema e letteratura corrispondenze segrete, che vanno ben oltre la mera trasposizione di un romanzo sul grande schermo. ‘Dopo il cinema. Le domande di una regista’, pubblicato da e/o all’interno della “Collana di pensiero radicale”, ne è una vivida dimostrazione: in conversazione con Goffredo Fofi, Alice Rohrwacher riflette sul proprio percorso da regista,…
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Infinite quest: Dialogo con Paolo Zardi – Una rubrica a cura di Giulia Bocchio
Continua a leggere: Infinite quest: Dialogo con Paolo Zardi – Una rubrica a cura di Giulia BocchioDomanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo scambio.…
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Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo Castronuovo
Continua a leggere: Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo CastronuovoTalvolta si è costretti in spazi chiusi, cosmi limitati e privi di costellazioni in cui la parola e la visione vengono depotenziate e si ripiegano inevitabilmente su di sé. In questi orizzonti circoscritti, si è chiamati a fare i conti con la propria storia personale e i propri sentimenti, senza averne, tuttavia, la capacità di…
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La Grande Mutazione – Un racconto di Omar Suboh
Continua a leggere: La Grande Mutazione – Un racconto di Omar SubohMi trovavo ad Atene: la culla del pensiero. Camminavo per le sue strade ricolme di persone dai tratti stanchi, i cui volti erano segnati irreversibilmente dalla fatica di vivere. Pensavo che la causa di tanto malessere fosse ascrivibile all’assenza di un fine nelle loro vite. Miliardi di parole spese per costruire l’architettura della filosofia e…
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Il tempo illude soltanto – Afferrare un’ombra. Vita di Jim Thorpe, di Tommaso Giagni (di Simone Beretta)
Continua a leggere: Il tempo illude soltanto – Afferrare un’ombra. Vita di Jim Thorpe, di Tommaso Giagni (di Simone Beretta)Afferrare un’ombra non si può. Per definizione. L’ombra fugge, non ha corpo, e più ci si adopera con luci e lucine per scoprire dove s’è cacciata, in quali angoli della Storia e della memoria collettiva, più l’ombra si buca, e scompare di nuovo. Bisogna abituarsi al buio, accontentarsi di inseguire, rassegnarsi anche a qualche fallimento,…
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Che il nostro fabbisogno di finzione decresca: Emanuele Canzaniello, In principio era la paura
Continua a leggere: Che il nostro fabbisogno di finzione decresca: Emanuele Canzaniello, In principio era la pauraEssere al mondo potrebbe, di per sé, rappresentare un punto di riferimento ma sappiamo che non è (e non sarà mai) abbastanza. L’esistenza corporea è una porzione ben visibile di realtà, ma solo una porzione. Il resto, invece, cos’è? Domanda abissale e filosofica, che richiede un requisito fondamentale: essere vivi. E l’essere vivi è la…