-
proSabato: Ginevra Bompiani, Seduzione
Continua a leggere: proSabato: Ginevra Bompiani, Seduzione…La seduzione cambia a seconda che ad agirla sia un uomo o una donna. Dico «agirla» perché la seduzione e richiede molta attività e molta abnegazione. Io ho sempre Ammirato i seduttori e sono stata loro grata degli sforzi umani e sovrumani che facevano per conquistare quello che gli si sarebbe offerto Forse subito, per…
-
proSabato: Grazia Deledda, Il mago
Continua a leggere: proSabato: Grazia Deledda, Il magoVivevano in fondo al villaggio, uno dei più forti e pittoreschi villaggi delle montagne del Logudoro, anzi la loro casetta nera e piccina era proprio l’ultima, e guardava giù per le chine, coperte di ginestre e di lentischi a grandi macchie. Filando ritta sulla porta, Saveria vedeva il mare in lontananza, nell’estremo orizzonte, confuso col…
-
Variazioni bianche #1: Chiamamatemi Ismaele
Continua a leggere: Variazioni bianche #1: Chiamamatemi IsmaelePer M. Il punto non è Ismaele, il reietto della Genesi. Non è su questa carica simbolica che si è impigliata la mia attenzione. Il punto è quel chiamatemi. Lì ho sentito il chiodo. La prima copia che ho avuto tra le mani, per i tipi di Feltrinelli, inizia così: Chiamami Ismaele. Alessandro…
-
proSabato: Gianni Rodari, Gli uomini di burro
Continua a leggere: proSabato: Gianni Rodari, Gli uomini di burro…Giovannino Perdigiorno, gran viaggiatore e famoso esploratore, capitò una volta nel paese degli uomini di burro. A stare al sole si squagliavano, dovevano vivere sempre al fresco, e abitavano in una città dove al posto delle case c’erano tanti frigoriferi. Giovannino passava per le strade e li vedeva affacciati ai finestrini dei loro frigoriferi, con…
-
proSabato: Alberto Moravia, L’incosciente
Continua a leggere: proSabato: Alberto Moravia, L’incosciente…Quando si agisce è segno che ci si aveva pensato prima: l’azione è come il verde di certe piante che spunta appena sopra la terra, ma provate a tirare e vedrete che radici profonde. Quanto ci avrò pensato a scrivere quella lettera? Sei mesi, poiché erano giusto sei mesi che quel signore si era…
-
Mettere in pratica la riappropriazione: intervista ad Alessandra Calò
Continua a leggere: Mettere in pratica la riappropriazione: intervista ad Alessandra CalòAlessandra Calò lavora e vive a Reggio Emilia (Italia). Artista e fotografa, ha partecipato a mostre e festival in Italia e all’estero: Circulation(s) Festival de la jeune photographie européenne (Parigi), Les rencontres (Arles), Fotografia Europea (Reggio Emilia), Open House (Roma). Nel 2018 vince il premio editoriale Tribew nell’ambito del festival Circulation(s); nel 2017 riceve la…
-
Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos Mestre
Continua a leggere: Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos MestreANTEPASADOS Mis antepasados inventaron la Vía Láctea, dieron a esa intemperie el nombre de la necesidad, al hambre le llamaron muralla del hambre, a la pobreza le pusieron el nombre de todo lo que no es extraño a la pobreza. Poco es lo que puede hacer un hombre con el pensamiento del hambre, apenas…
-
Di mano in mano. Due ipertesti per Valerio Magrelli
Continua a leggere: Di mano in mano. Due ipertesti per Valerio MagrelliCUCITORI DI CANTI ἐν νεαροῖς ὕμνοις ῥάψαντες ἀοιδήν avendo cucito il canto in nuovi inni ESIODO Fin dalle sue origini la poesia ha avuto a che fare con taglio e cucito. Si dice infatti che i poeti del mondo antico, i cosiddetti rapsodi, fossero dei cucitori di canti che, passandosi di mano in mano…
-
Quattordicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea
Continua a leggere: Quattordicesimo quaderno italiano di poesia contemporaneaPoesia contemporanea. Quattordicesimo quaderno italiano Marcos y Marcos, 2019; 25 € È l’occasione per salutare e subito amare un poeta, Paolo Steffan. I suoi “frantumi”, che io sento come frammenti, indicano «gente senza più fame», enormemente impastata di una povertà perduta che ha fatto perdere l’anima dell’origine. L’ha fatta perdere alla sua terra, e alla…
-
A. (tre recensioni senza recensione)
Continua a leggere: A. (tre recensioni senza recensione)Un quarto d’ora dopo il suo arrivo nella cittadina di A., la cittadina di A. è finita. Le è bastato il tragitto dalla stazione al bed&breakfast. La cittadina è di quelle che stanno alle loro piazzette principali come un acino d’uva sta ai suoi semi, e poco più. Cittadine così si possono distinguere dalle cartoline…