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Una questione di Salute (da ARGO H2O)
Continua a leggere: Una questione di Salute (da ARGO H2O)Per scaricare il PDF del nuovo numero di ARGO cliccate qui H2O Scheda Numero Qui Per acquistare copia cartacea Qui Una questione di Salute (a Anna Toscano) È una bellissima notte di giugno dell’anno 2012, l’ora in cui si accendono tutti i lampioni è passata da un po’. A Venezia, nei pressi della Salute, un uomo…
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Mattonelle di Marianna Garofalo
Continua a leggere: Mattonelle di Marianna GarofaloA mio fratello, MATTONELLE È una questione di posizione. Dipende dal modo in cui inclini il piede verso la parte esterna così da non cadere. Cadere, puoi cadere, sia inteso. Il vero problema è che non devi toccare le linee. Se sei piccolo come Andrea allora puoi cadere bene perché è facile riuscire a centrare…
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Solo 1500 n. 93: Il divorzio e la statica
Continua a leggere: Solo 1500 n. 93: Il divorzio e la staticaSolo 1500 n. 93: Il divorzio e la statica L’appuntamento è per le undici e mezza, ingresso laterale del Tribunale. Saluti a quella che tra pochi minuti sarà la mia ex-moglie, saluti alla nostra amica avvocato, che ci dice subito dei sei piani da fare a piedi. Penso: «E meno male che è un consensuale,…
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1978
Continua a leggere: 1978di Domenico Caringella Gli chiese di aprire le tende e spalancare le finestre. Voleva la luce. Sempre. La inseguiva. Doveva, voleva vedere, capire. Le notti le chiamava buio, e le mattine la illuminavano. Così, fecero l’amore in silenzio sul letto dei genitori di Ramon, inondato di sole, con le voci sguaiate del barrio che si…
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Solo 1500 n. 91: Andrea è in ritardo e Quella volta al bar
Continua a leggere: Solo 1500 n. 91: Andrea è in ritardo e Quella volta al barSolo 1500 n. 91: Andrea è in ritardo Andrea è in ritardo. Probabile che abbia pensato di trovarsi a Londra e di dover salire su una Metropolitana normale. Invece, si trova ad Aversa e deve venire a Giugliano. La domenica se perdi un treno, ti tocca aspettare mezzora quello successivo. In ogni caso, poi arriva…
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La felicità del giorno prima – di Milena Prisco
Continua a leggere: La felicità del giorno prima – di Milena PriscoLa felicità del giorno prima Il giorno perfetto Ore nove e ventiquattro del nuovo giorno. Potrei avere tanta paura, potrei abbracciare il cuscino e non alzarmi. Testa sotto il piumone potrei piangere e sentire quel cuscino avere la forma di un corpo di uomo, con la presa dei muscoli delle braccia a tenermi stretta al…
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“Sino a che morte non” (di Domenico Caringella)
Continua a leggere: “Sino a che morte non” (di Domenico Caringella)racconto inedito di Domenico Caringella . “And you can send me dead flowers every morning Send me dead flowers by the mail Send me dead flowers to my wedding And I won’t forget to put roses on your grave“ (M.J. – K.R.) . Iniziavano sempre insieme, ma ogni volta era Liberty a svegliarsi per primo.…
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Il sangue
Continua a leggere: Il sangueracconto inedito di Domenico Caringella play & listen Il corteo ha attraversato lentamente la strada maestra, quella che dal molo incastrato nella scogliera percorre il paese, lo taglia in due, e prima di morire sale fino alla ferrovia. Adesso si sta arrampicando sulla collina, verso il bastione di pietra che domina la baia, il “balcone…
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Il ‘Destino coatto’ di Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Il ‘Destino coatto’ di Goliarda SapienzaLa vérité je crois n’a qu’un visage : celui d’un démenti violent. [Credo che la verità abbia una sola faccia: quella della contraddizione violenta.] Georges Bataille, Le Mort ◊ I racconti che confluiscono in Destino coatto di Goliarda Sapienza sono stati scritti negli anni ’50 e sono usciti postumi, nel 2002 per Empirìa, poi per…
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Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone?
Continua a leggere: Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone?Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone? L’uomo sale sul treno di corsa. Avrà cinquant’anni, ben vestito. L’uomo è sudato, ha l’affanno. Comincia a parlare guardandosi intorno, i viaggiatori diventano tutti il suo interlocutore. E dice: “Cazzo, che corsa. Appena in tempo.” Ansima. “Dovevo prendere quello prima ma l’ho perso, cazzo!” Ansima…