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Le cronache della Leda #13 – La morale dei dolci
Continua a leggere: Le cronache della Leda #13 – La morale dei dolciLe cronache della Leda #13 – La morale dei dolci La Luisa mi ha scoperta. Sapevo che prima o poi sarebbe successo, ma non mi sono fatta trovare pronta. È entrata in casa puntandomi il dito in faccia, sparando tutta una serie di Tu, aveva la delusione scritta sul viso, il tormento negli occhi,…
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Le cronache della Leda #12 – Normandia
Continua a leggere: Le cronache della Leda #12 – NormandiaLe cronache della Leda #12 – Normandia Ho fatto un sogno. Naturalmente pioveva ma solo all’inizio. Io e Saverio passeggiavamo in un centro commerciale, in Normandia. Era il 2020 ma eravamo giovanissimi. Le scale mobili erano fatte di sabbia. Il centro commerciale non si trovava sul mare, il centro commerciale era il mare.…
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Marianna Garofalo – Pietà
Continua a leggere: Marianna Garofalo – PietàPietà Omar non riusciva a dormire. Le finestre e le porte erano aperte per creare corrente, aveva appena fatto una doccia ma le lenzuola continuavano a intrappolarlo in una morsa calda che dai talloni arrivava alle tempie passando lungo l’arco della schiena. Dormire in mutande non serviva a niente. Si alzò per andare verso…
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Flashback – Mondonuovo
Continua a leggere: Flashback – Mondonuovo52 Messina mi vede tornare, seduto sopra un pullman di linea, con lo sguardo che percorre avanti e indietro l’intero finestrino. Fra poco, già lo so, finirà un viaggio e ne inizierà un altro, fatto di silenzi e di sguardi nuovi. Intanto, ascolto un disco che uscirà fra quattro mesi e penso a come certe…
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Le cronache della Leda #11- Tutta colpa di Gabriel García Márquez
Continua a leggere: Le cronache della Leda #11- Tutta colpa di Gabriel García MárquezLe cronache della Leda #11 – Tutta colpa di Gabriel García Márquez Mi ha telefonato l’avvocato, mi ha detto che è morto Gabriel García Márquez. Me l’ha detto così di botto senza nemmeno domandarmi come stessi, sono le sue piccole vendette per i romanzi che gli propino, facendolo sembrare un ignorante. Schermaglie tra amici, lui…
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Flashback 135 – Ricordare
Continua a leggere: Flashback 135 – Ricordare51 Come se niente fosse, mia madre chiede ancora perché continuano a sbarcare in Sicilia; la guardo e solo adesso mi accorgo di quanto il volto somigli a quello di suo fratello. È già la quarta volta, oggi, che provo a spiegarle qual è la situazione in Siria; le parlo della guerra, dei soldi…
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Le cronache della Leda #10 – Le biciclette
Continua a leggere: Le cronache della Leda #10 – Le bicicletteLe cronache della Leda #10 – Le biciclette (a andrea pomella e marco rossari) Una volta hanno votato la cittadina dove vivo, paese come lo chiamo io, tra le dieci più ciclabili d’Italia. In piazza, nei negozi, per un mese o due non si era parlato d’altro. Quindi andare in bici era una cosa…
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Se scrivi di noi possiamo chiederti una cosa?
Continua a leggere: Se scrivi di noi possiamo chiederti una cosa?Se scrivi di noi possiamo chiederti una cosa? Siamo fermi per imprecisate cause tecniche o, forse, per problemi di circolazione, o, magari, per un guasto alla linea, da quasi mezzora. A Romano, ma prima eravamo a Treviglio. Quello che vedo fuori dal finestrino del treno, da un bel pezzo, è un supermercato Lidl.…
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Flashback 135 – Concia(ti)
Continua a leggere: Flashback 135 – Concia(ti)50 Viene Torino insieme alla sera. Poteva essere ottobre ma meglio sarebbe stato più avanti. Sentire l’inverno nel piatto e nei bicchieri e gli amici intorno. La concia di Marco è più gialla della mia, cosa che concede a lui qualcosa di più autunnale. Io mangio la mia polenta come se fosse già più freddo,…
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Matteo Telara – Amavamo farlo
Continua a leggere: Matteo Telara – Amavamo farloErano seduti a un tavolino rettangolare da quattro – due su di un lato e il terzo sull’altro – indossavano pantaloni di cotone scuro e camicie a maniche corte bianche. Tenevano le giacche ammassate sulla spalliera delle panche, una sull’altra. “Dobbiamo liberarcene” stava dicendo il meno grasso. Erano tutti e tre obesi . Avevano…