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Le cronache della Leda #1: A proposito di Davis con lavatrice
Continua a leggere: Le cronache della Leda #1: A proposito di Davis con lavatriceLe cronache della Leda #1 – A proposito di Davis con lavatrice L’Adriana e la Luisa, come sempre, con quel tono che sanno tutto loro, che hanno letto le recensioni sugli inserti culturali, alla fine mi convincono. In realtà mi prendono per sfinimento, sono pigra nel comportamento conversativo. Davanti alle chiacchiere e a una…
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Francesca Marzia Esposito – Particelle blu
Continua a leggere: Francesca Marzia Esposito – Particelle bluPARTICELLE BLU I piedi si fermarono puntuali a metà banchina. Si sedette, stiracchiò le gambe, controllò le punte delle scarpe, erano in ordine. Qualcuno attraversò il suo campo visivo poi diventò un profilo sfocato nella distanza. Seguì i tondini di gomma nera che lastricavano la metro senza giorno né notte, ritrovò il distributore di merendine.…
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Rosario Palazzolo – Una specie di
Continua a leggere: Rosario Palazzolo – Una specie diRosario Palazzolo Una specie di La stanza è una stanza che non c’è nessuno. La porta bianca è aperta e io mi infilo col passo bello svelto, sparato, senza tanta paura. C’è la càscia. Ci sono le sedie. Il tavolino con la radio e il telefono. Basta. La radio fa una musica, la solita…
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Giovanna Zulian – Natale
Continua a leggere: Giovanna Zulian – NataleNatale è svegliarsi e ricordare che hai abbassato la saracinesca. La saracinesca è chiusa oggi, nessuno ti aspetta, nessuno ti parla per il primo giorno da sei mesi. Oggi è silenzio, non odi i dolori del parto di chi doveva nascere, non odi i chiacchiericci isterici e frettolosi di prima mattina al bar, non devi sorridere a nessuno,…
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Anna Maria Carpi – Un padre naturale
Continua a leggere: Anna Maria Carpi – Un padre naturaleUn padre naturale Un incipit Non prenderlo. Il cucciolo, bianco con dei puntini neri sulle orecchie, da un probabile ascendente dalmata, apparteneva a quelli della pensione del piano di sotto, che lo lasciavano spesso per strada o per le scale, tanto che lui si era accodato a Paola e quando rimaneva solo veniva a piangere…