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3 case
Continua a leggere: 3 caseA Irene Cosedicasa Qui si parla di case di percorsi sviluppati in superotto. Qui si parla di casa: di idee fatte stanze come vincoli sciolti nelle scatole, si parla di assenze, di voci sbriciolate per i cammini lasciati in pace al bosco. Qui si parla di casa e ci si regoli bene nel capitare a…
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Questo Natale #24: Silvia Tebaldi, Le variazioni Goldberg della pioggia
Continua a leggere: Questo Natale #24: Silvia Tebaldi, Le variazioni Goldberg della pioggiaLe variazioni Goldberg della pioggia Lei forse riderà, ma quando ho visto la scritta Bruegel (anzi, Brueghel) su fondo rosso e la facciata del palazzo, nella neve, il portale barocco, e ho pensato a una mattina di luglio incandescente, a noi due sotto i portici, adagio, al riparo dei portici, dall’Archiginnasio al Collegio di Spagna…
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Questo Natale #23: Giuseppe Ceddia, Teste pelate e morti bagnate
Continua a leggere: Questo Natale #23: Giuseppe Ceddia, Teste pelate e morti bagnateTeste pelate e morti bagnate I La notte in cui furono convocati dall’assemblea, i fratelli I. potettero assistere allo spettacolo di una luna che – improvvisamente – da esser gialla catarifrangente, assunse un colore rosso mestruo o, volendo, rosso ferita da arma da taglio. Non si accorsero neppure del pompino che, con grande…
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Questo Natale #22: Sara Gamberini, Cosa vuoi tu se io voglio te
Continua a leggere: Questo Natale #22: Sara Gamberini, Cosa vuoi tu se io voglio teCosa vuoi tu se io voglio te Non sono più tornata dal dr. Lisi dopo le vacanze di Natale, l’ho lasciato così, scomparendo; il filo sottile che separa un abbaglio da una spiegazione logica delle sequenze razionali di un evento è, in assenza di cielo, un luogo infinitamente piccolo dove si annida il bene. Lo…
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Questo Natale #20: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)
Continua a leggere: Questo Natale #20: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)Una mattina d’inverno (Natale 1985) Non mi pento di aver fatto il militare, me ne pentirei se a militare non avessi fatto parte della truppa… Max Frisch, Libretto di servizio Babbo Natale ci portò in regalo una bianchissima coltre di neve. Subito dopo la sveglia, dagli stanzoni e lungo lo stretto corridoio si…
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Vittorio Sereni. Discorso di Capo d’Anno (1939)
Continua a leggere: Vittorio Sereni. Discorso di Capo d’Anno (1939)Vittorio Sereni Discorso di Capo d’Anno (1939)* . Mi è insopportabile il Capo d’Anno a casa: e proprio per la ragione contraria a quella per cui tutti emigrano, per l’impossibilità di considerare questo come un giorno qualunque. Perché in città ve lo fanno passare come una specie d’obbligo di non battere a nessuna porta, di…
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Questo Natale #19: Stefano Domenichini, Cerca il Decumano
Continua a leggere: Questo Natale #19: Stefano Domenichini, Cerca il DecumanoCerca il Decumano La velocità è sopravvalutata. Siamo d’accordo. Questo però non giustifica che uno, per fare quattrocento metri a piedi, ci metta quasi tre ore. In zona pedonale, tra l’altro. Va bene che è la Vigilia di Natale, ma il flusso è meccanico, ripetitivo: l’ennesima replica de Il Natale in città. Penso ai cecchini.…
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Questo Natale #18: Paolo Triulzi, L’amante di Babbo Natale
Continua a leggere: Questo Natale #18: Paolo Triulzi, L’amante di Babbo NataleL’AMANTE DI BABBO NATALE L’amante di Babbo Natale prese il primo pullman per il deserto, solo una valigia nella mano. Alla prima sosta non c’era niente. Un bar, una cabina telefonica e uno sconfinato nulla in ogni direzione. I passeggeri assonnati scesero tutti per fumare e andare in bagno. Mentre ascoltava la linea suonare a…