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I poeti della domenica #145: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 1957
Continua a leggere: I poeti della domenica #145: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 19576 marzo 1957 III Era una grande mattina china e fuori del tuo silenzio la legge. Poi ponevano giuochi o erano grandi corolle d’albero, perché uno si sentiva più povero Poi fu vero uno sguardo ed uno meditabondo alla fine in due. Io non sapevo ciò che si intersecava su questa ringhiera o era uno…
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Giancarlo Sissa, Persona minore
Continua a leggere: Giancarlo Sissa, Persona minoreGiancarlo Sissa, Persona minore, Qudulibri, 2015, € 9,00 * Porto Corsini (a Emanuela) Fai conto che io sia sempre più lontano dal fischio delle navi e dalla tempesta d’inverno che sbatte nel porto – la nave russa di chiglia rossa e nera non ci rappresenta – e che quanto si poteva insultare e scordare stia come…
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Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso errore
Continua a leggere: Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso erroreIL CROLLO Il tema della recita è il cordoglio. In una nuvola d’incenso il vescovo canta. L’ora del crollo: dodici e ventidue. La città riscopre l’ululato delle sirene, il tufo dei poveri. È una mattina giovane. La sorpresa è il tonfo che germoglia e i morti che d’improvviso hanno fame, sussurrano parole indecifrabili. I fotografi…
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Sedici marzo 1978
Continua a leggere: Sedici marzo 1978Quattro lettere il nome e quattro il cognome. Anche la città, teatro della vicenda, sempre e solo quattro lettere. Solo il destino non più da pace a inferno. Nella strada cinque corpi quattro avieri, una donna e quattro falchi. Nove i comunicati e tante le verità nascosta la più vera. E fra tanti segreti…
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«Niente mi ha fiaccato!» conversazione con Ferruccio Brugnaro
Continua a leggere: «Niente mi ha fiaccato!» conversazione con Ferruccio Brugnaro«NIENTE MI HA FIACCATO» Conversazione con Ferruccio Brugnaro di © Paolo Steffan Quando arrivo al terzo piano della palazzina in cui Ferruccio Brugnaro vive con la moglie Maria, nella periferia di Spinea (Ve), trovo una figura amichevole e distinta, un ottantenne forte che mi saluta sorridente sulla soglia. Entro, c’è un simpatico sottofondo di giochi…
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Elena Zuccaccia, Ordine e Mutilazione
Continua a leggere: Elena Zuccaccia, Ordine e MutilazioneSINTAGMA uno spavento a due teste io e te basta una sbavatura e io è te diluita e sparsa chissà dove tra la …………………………………………..pelle assorbita come sudore ma io diversa da te ……………………io separata da te se vuoi possiamo unirci sovrapporci ………….combinarci nelle infinite possibilità grammaticali …………– io con te io tra di te io…
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Giovanna Iorio, La neve è altrove
Continua a leggere: Giovanna Iorio, La neve è altroveGiovanna Iorio, La neve è altrove, Fara Editore 2017 A tre cose ho pensato la prima volta che ho avuto tra le mani La neve è altrove di Giovanna Iorio. A tre cose. La prima era che quasi bastava averlo lì, posato sulle dita, oggetto già bello nel suo scuro color carta da zucchero…
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Milo De Angelis, La parola data
Continua a leggere: Milo De Angelis, La parola dataLA PAROLA DATA (interviste a Milo De Angelis 2008-2016) Mimesis Edizioni Proiezione del film SULLA PUNTA DI UNA MATITA di Viviana Nicodemo Intervengono Corrado Benigni Gabriela Fantato Stefano Raimondi Lunedì 20 marzo 2017, ore 18 e 30 SPAZIO OBERDAN Viale Vittorio Veneto 2 – Milano
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Lucianna Argentino, Inediti #2
Continua a leggere: Lucianna Argentino, Inediti #2Lucianna Argentino, Inediti #2 Abbiamo attraversato la notte in ginocchio perché la misericordia divina ci trovasse preparati per un nuovo impasto e un respiro più prudente e giusto ci fosse alitato nelle narici. Officianti il sacramento di quelli cancellati dalle mappe ma ai quali è affidato il compito di testimoniare la grazia – quelli a…
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I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestri
Continua a leggere: I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestriI miei maestri non sono infallibili. Non sono come Goethe che solo quando in lontananza piangono i vulcani non riesce a prender sonno, né Orazio che scrive nella lingua degli dèi e dei chierichetti. I miei maestri mi chiedono consiglio. Avvolti da morbidi cappotti gettati in fretta sopra i sogni, all’alba, mentre un vento freddo…