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Dario Bellezza: poesie da Proclama sul fascino. Con una nota
Continua a leggere: Dario Bellezza: poesie da Proclama sul fascino. Con una notaSi chiude oggi, con il terzo appuntamento, un ciclo di post e letture in memoria di Dario Bellezza, che è mancato proprio il 31 marzo del 1996. Come per i precedenti, non si tratterà di una nota critica bensì varrà da introduzione alle liriche scelte, tratte da Proclama sul fascino, volume uscito postumo per Mondadori nel…
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Corpo a corpo # 2: Viene la prima, di Milo De Angelis
Continua a leggere: Corpo a corpo # 2: Viene la prima, di Milo De Angelis. «Oh se tu capissi: chi soffre chi soffre non è profondo». Sobborghi di Milano. Estate. Ormai c’è poca acqua nel fiume, l’edicola è chiusa. «Cambia, non aspettare più». Vicino al muro c’è solo qualche macchina. Non passa nessuno. Restiamo seduti sopra il parapetto. «Forse puoi ancora diventare solo, puoi ancora sentire senza pagare, puoi…
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Letture recitate di scene dalle opere teatrali di Elio Pagliarani
Continua a leggere: Letture recitate di scene dalle opere teatrali di Elio Pagliaranilunedì 31 marzo alle 21 Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78, Roma in occasione dell’uscita di Elio Pagliarani, Tutto il teatro a cura di Gianluca Rizzo (Marsilio) SERATA UNICA un evento speciale a cura di Simone Carella letture recitate con la partecipazione di Walter Pedullà, Cetta Petrollo, Luigi Ballerini, Andrea Cortellessa,…
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“Da un tempo all’altro”. Poesie inedite di Luciano Benini Sforza
Continua a leggere: “Da un tempo all’altro”. Poesie inedite di Luciano Benini SforzaDa un tempo all’altro (poesie inedite di Luciano Benini Sforza, dalla raccolta omonima) ◊ . I Sulle ginocchia . La terra che non smotta, l’onda ferma . prima del suo crollare è sulle tue ginocchia. . …
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11 poesie da “L’iddio ridente” di Luigi Di Ruscio
Continua a leggere: 11 poesie da “L’iddio ridente” di Luigi Di Ruscio1. vengono alla superficie pensieri neri tenebrosi volare dalla finestra inabissarmi in quell’albero di ciliege che nasce sotto casa splendente luminoso nelle primavere improvvisamente senza un segnale fiorisce grappoli di vita felice inizia così la stagione dove nessuno immagina di dover morire . 43. i cattolici visti dal sottoscritto erano solo dei poveri necrofori e…
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«L’Italia che vorrei»: tre ‘Risorgimenti’ che si stringono la mano. Parte Prima
Continua a leggere: «L’Italia che vorrei»: tre ‘Risorgimenti’ che si stringono la mano. Parte Prima«L’Italia che vorrei». Le Confessioni di Ippolito Nievo e Noi Credevamo di Anna Banti e Mario Martone: tre ‘Risorgimenti’ che si stringono la mano. Parte Prima © Alessandra Trevisan Ora se c’è una cosa amara, desolante è quella di capire all’ultimo momento che l’idea giusta era un’altra, un altro movimento. Moriamo per delle idee, va…
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Pasquale Del Giudice, Poesie
Continua a leggere: Pasquale Del Giudice, PoesieFoglio di congedo permanente (2004-2011) Confessione sommaria 2.0. Intento a decifrare circostanze bossoli, accadimenti considero i limiti di una sintesi la sua possibilità più o meno assurda enumero le separazioni avvenute e intravedo le prossime, la febbre promuove stasi e retroazione l’acqua ristagna, invecchia la pietra lima nei secoli il testo, il marmo, la…
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Pescando (per punti) nell’amarezza di Valerio Magrelli
Continua a leggere: Pescando (per punti) nell’amarezza di Valerio Magrelli1. Iniziamo con il fumo. Leggo, a pagina 11, una poesia con dedica Per Stefano, distratto: Stefano sotto la doccia, la sigaretta accesa, dentro gli spogliatoi che fumano vapore tu fumi un altro fumo da quello dell’omino di fumo, un fumo d’acqua fumante mentre parli, e parli dell’altrove, e parli dell’altrove in cui fumi ignorando…
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Maria Grazia Calandrone poesie da Rosa dell’animale
Continua a leggere: Maria Grazia Calandrone poesie da Rosa dell’animaleCado sulle ginocchia come cade la cerva quasi priva di sguardo nel suo strazio campale perché tutti i canali del mio corpo traggono dalle zolle il nutrimento di pece e miele del tuo corpo che non è pace, piuttosto contrazione dello sciame, forma della voce del bosco, cima in fiamme svettante e raggiante guerra…
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Enrico De Lea – respiro e confitemini delle acque (poesie inedite)
Continua a leggere: Enrico De Lea – respiro e confitemini delle acque (poesie inedite). respiro e confitemini delle acque Sopravvivenze di acque, di vene sotterranee e, prima o poi, per noi, all’aria, una corona cordiale di fontane, da Selino a Rafale, con le piene di ieri ci si campava, e ogni stilla d’oggi salva da ogni male. _______________________ Condotta di trafori, segni di scavi, immutato appare il tracciato…