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‘Il rumore del mondo’ di Benedetta Cibrario (nota di Patrizia Grassetto)
Continua a leggere: ‘Il rumore del mondo’ di Benedetta Cibrario (nota di Patrizia Grassetto)Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo, Milano, Mondadori, 2018, pp. 756, euro 22 “Benedetta Cibrario sembra aver vissuto completamente immersa nella prima metà dell’Ottocento”. Questa è una dichiarazione spontanea che si può pronunciare dopo la lettura di questo romanzo ambientato nel Risorgimento e che meritatamente è arrivato tra i finalisti del prestigioso Premio Strega, romanzo…
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proSabato: Milena Milani, Diario inutile
Continua a leggere: proSabato: Milena Milani, Diario inutile…Bisogna riabituarsi a scrivere. …È una cosa spaventosa, ma bisogna farlo. Quando si sono trascorsi giorni e giorni in cui il pensiero taceva, il cervello dormiva, ed era bellissimo esaurire se stessi gettandosi per esempio in mare, nuotare, scrutare l’acqua con la testa sommersa, magari con una di quelle maschere per pescare che si usano…
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Cesare Zavattini, Notturno 1960
Continua a leggere: Cesare Zavattini, Notturno 1960A Cesare Zavattini (Luzzara, 20 settembre 1902 – Roma, 13 ottobre 1989) nell’anniversario della nascita è dedicata la prosa proposta oggi e, per il mese di ottobre, la rubrica proSabato di «Poetarum Silva». ♦ NOTTURNO – 1960 – Talvolta l’insonnia è la punizione per aver prolungato indebitamente il piacere del leggere, un piacere immediato a…
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Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino
Continua a leggere: Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo BufalinoMemoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino “Essere o riessere, ecco il problema. La scrittura me lo risolve, mi permette di cibarmi dei miei ieri come le iene si cibano dei cadaveri e così sopravvivere al deserto”. Gaglianone e L. Tas, Essere o riessere, conversazione con Gesualdo Bufalino, Omicron, Roma, 1996, p.…
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proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’LA TERRA era rinverdita mirabilmente nelle foglie e nell’erba che dopo la pioggia notturna risultava soffice come la lana. La strada era tracciata sul limite della pianura, dove da un lato principiava lentamente a salire, come il declivio di una spiaggia marina resa scoperta dalla bassa marea, per innalzarsi gradatamente in colli acuti uno dietro…
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I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, Vedrai
Continua a leggere: I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, VedraiVedrai Anima mia, non pensare male di Lui: gli è impossibile fare altro. . E – vedrai! – il Male non vincerà. da © David Maria Turoldo, Canti ultimi, Garzanti 1991
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I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorio
Continua a leggere: I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorioEpilogo provvisorio Gloria alla tua fatica di essere, di essere sempre, di continuare ad essere! Ma è per il Nulla che sei te stesso, senza il Nulla Tu saresti ogni cosa e tutto sarebbe indistinto e immobile. . * * * Vera tua onnipotenza è…
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proSabato: Luigi Pirandello, Candelora – La carriola
Continua a leggere: proSabato: Luigi Pirandello, Candelora – La carriola…Quand’ho qualcuno attorno, non la guardo mai; ma sento che mi guarda lei, mi guarda, mi guarda senza staccarmi un momento gli occhi d’addosso. …Vorrei farle intendere, a quattr’occhi, che non è nulla; che stia tranquilla; che non potevo permettermi con altri questo breve atto, che per lei non ha alcuna importanza e per me…
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PoEstate Silva: Federico Corrado Camporeale, poesie da “Dimenticanze”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Federico Corrado Camporeale, poesie da “Dimenticanze”Omaggio a Emilio Praga Forse in qualche osteria ti troverò, nel volto barbuto di un avventore dall’occhio perduto dietro chimere che crederò di sogno, ed il bicchiere ti riempirò, felice per averti finalmente ritrovato. E noi non avremmo da dirci che silenzi, tu in zimarra gualcita e panciotto e io con un maglione rimboccato…
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Festivaletteratura2019 #1: Best Of
Continua a leggere: Festivaletteratura2019 #1: Best Of«Pure», dico dopo una scorsa rapida al programma. Per “pure” intendo: pure quest’anno. Pure quest’anno il Festivaletteratura è riuscito a leggermi nel pensiero. È che ho da poco comprato Opera struggente di un formidabile genio, e anche se non sono pazza di Eggers (sono più un tipo da Foer), Eggers a questo Festival ci sarà.…