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I poeti della domenica #34: Neri Pozza, Poesia per dedica
Continua a leggere: I poeti della domenica #34: Neri Pozza, Poesia per dedicaPOESIA PER DEDICA In te discesa come luce d’alba dal punto più bianco dello spazio, farai della tua vita favole agli occhi e le danze più felici. Io piego il volto sull’ombre dei tuoi giri e vengo a ballo tra gli alberi del prato. Ascolto la tua gioia, vivo chiamo nuvole e canto. Neri Pozza,…
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I poeti della domenica #33: Milena Milani, Ho aperto mezza finestra
Continua a leggere: I poeti della domenica #33: Milena Milani, Ho aperto mezza finestraHo aperto mezza finestra soltanto perché mezzo cuore vuole stare al buio vuole riposarsi tranquillo della fatica di battere. Milena Milani, in miei sogni arrivederci, Padova, Images 70 editrice, 1973
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I poeti della domenica #32: Franco Fortini, Quando
Continua a leggere: I poeti della domenica #32: Franco Fortini, QuandoQuando Quando dalla vergogna e dall’orgoglio …Avremo lavate queste nostre parole. Quando ci fiorirà nella luce del sole …Quel passo che in sonno si sogna. . (da: Franco Fortini, Tutte le poesie, Milano, Mondadori, 2014)
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I poeti della domenica #31: Attilio Bertolucci, Non
Continua a leggere: I poeti della domenica #31: Attilio Bertolucci, NonNon Non mi lasciare solo se io ti lascio sola e intorno a te la luce è quella che fa piangere dei giorni ordinari, non allontanarti con passo fiducioso in direzione dell’estate e non considerare rassegnata la fatalità delle averse e del sole, non acquistare viole in prossimità della casa. (da: Attilio Bertolucci, Viaggio d’inverno,…
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I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963
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I poeti della domenica #29: Chandra Livia Candiani, Ti scrivo per dirti
Continua a leggere: I poeti della domenica #29: Chandra Livia Candiani, Ti scrivo per dirtiTi scrivo per dirti qualcosa che non so, un tocco, qui nevica la neve è evidente nevica e te lo dico neve sottile. Ti regalo città bianca di mollica la neve vede tutti ogni filo d’erba contro i muri ha un piccolo berretto ghiaccioli al collo dei semafori la neve vede tutti ed è…
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Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelier
Continua a leggere: Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelierIt might be lonelier Without the Loneliness — I’m so accustomed to my Fate — Perhaps the Other — Peace — Would interrupt the Dark — And crowd the little Room — Too scant — by Cubits — to contain The Sacrament — of Him — I am not used to Hope — It…
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Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al Padre
Continua a leggere: Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al PadreAl Padre In te, petrosa quercia, per noi che sue bacche chiamava? o in questo faggio? o leccio? o in quel rugoso olmo di cui sàmare fummo? O forse in ogni arbusto, tralcio, filo d’erba, fiore; forse in estraneo cielo nell’ondulosa palma; in fondo al mare alga? Riconsegnato dalla morte al tutto e in me…
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I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagine
Continua a leggere: I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagineIl negativo e l’immagine Quando i bambini di qui fanno la guerra bastano quattro cuscini su letto per costruire una base tutti hanno pistole o fucili con il tappo colorato in rosso alcuni perfino bombe di gommapiuma allora mi chiedo se i bambini di Beirut giocano alla pace e come ci riescono perché non ci…
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I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugnoDi proprio pugno Mi scrivo una tua lettera finché dura la mano finché mi regge il pugno, finché stringe finché so l’italiano. Come consolazione o per rivalsa mi scrivo una tua lettera falsa. Mi scrivo di mio pugno (la grafia non è mia) senza fare la brutta copia, senza bisogno di sprecare saliva per chiudere…