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I poeti della domenica #128: Tess Gallagher: Lettera a un Bacio che è morto per noi
Continua a leggere: I poeti della domenica #128: Tess Gallagher: Lettera a un Bacio che è morto per noiLettera a un Bacio che è morto per noi Sto scrivendo le tue memorie. È come abbandonare il mondo eppure trovarti ancora lì come ci hai ricevuto e formato, diventando all’istante irripetibile. Continuo a pensare di poter scrivere una guancia contro di te, se non proprio labbra. Una guancia magnetica in modo che il suo…
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I poeti della domenica #127: Margaret Avison, Due
Continua a leggere: I poeti della domenica #127: Margaret Avison, DueDue Il respiro degli alberi dà respiro a chi vive ::::::::::La pietra fa ogni cosa ::::::::::ancor più ciò che è: ::::::::::calda di sole. spoglia come in un tardo novembre, fredda in un mattino di primo aprile; ::::::::::l’età in essere ::::::::::sempre. * Two Trees breathe for any who breathe to live. ::::::::::Stone make every thing ::::::::::more…
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I poeti della domenica #125: Libero de Libero, Ora è un tempo che non mi basta
Continua a leggere: I poeti della domenica #125: Libero de Libero, Ora è un tempo che non mi bastaXXXIII Ora è un tempo che non mi basta. La tua fronte non è più cielo e da quel mio cielo sole non cade, da quel sole luce non prende e colore il mio giorno. A queste mani non sono più erba i tuoi freschi capelli nella siepe dove si andava per tenere strade in…
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I poeti della domenica #124: Libero de Libero, Nell’acqua corrono i giorni
Continua a leggere: I poeti della domenica #124: Libero de Libero, Nell’acqua corrono i giorniIII Nell’acqua corrono i giorni e io ardo come fieno estivo. Nemici gli inviti al ricordo, eterna tu sei nell’assenza, a questa pianta che io sono bisogna la luce che sei tu. Dormo e tu il giro continui per altre vie d’aurora e te non tradisce l’ombra e i venti dirigi e la pioggia a…
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I poeti della domenica #123: Libero de Libero, Da nulla che ero mi feci dono
Continua a leggere: I poeti della domenica #123: Libero de Libero, Da nulla che ero mi feci donoXXIX Da nulla che ero mi facesti dono d’essere uno che ti guardava, e te guardando nella mente me ammiro e tanto mi piace essere te che il distacco poco mi duole . © Libero de Libero da Eclisse 1936-1938, in Scempio e lusinga, Mondadori, 1972. Selezione a cura dell’Associazione culturale “Libero de Libero” www.associazionedelibero.com
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I poeti della domenica #120: Yosano Akiko, ‘Ho avvertito, chissà perché’
Continua a leggere: I poeti della domenica #120: Yosano Akiko, ‘Ho avvertito, chissà perché’Ho avvertito. chissà perché che tu m’aspettavi e sono uscita – La notte improvvisa sbucò la luna su campi fioriti. * Nani-to-naku Kimi ni mataruru Kokochi shite Ideshi hana no noo Yūzukuyo kana * Yosano Akiko, da Midaregami. Traduzione di Mario Riccò da Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese, BUR 1996.
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I poeti della domenica #119: Yosano Akiko, ‘Se qui adesso’
Continua a leggere: I poeti della domenica #119: Yosano Akiko, ‘Se qui adesso’Se qui adesso ripenso al percorso della mia passione – somigliavo a un cieco senza paura del buio. * Ima koko ni Kaerimi sureba Waga nasake Yami o osorenu Meshii ni nitari * Yosano Akiko, da Midaregami. Traduzione di Mario Riccò da Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese, BUR 1996.
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I poeti della domenica #118: Giovanni Giudici, Dal cuore del miracolo
Continua a leggere: I poeti della domenica #118: Giovanni Giudici, Dal cuore del miracoloDal cuore del miracolo Parlo di me, dal cuore del miracolo: la mia colpa sociale è di non ridere, di non commuovermi al momento giusto. E intanto muoio, per aspettare a vivere. Il rancore è di chi non ha speranza: dunque è pietà di me che mi fa credere essere altrove una vita più…