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I poeti della domenica #353: Eugenio Tomiolo, [Deme ancora da pecar, un fià vu deme]
Continua a leggere: I poeti della domenica #353: Eugenio Tomiolo, [Deme ancora da pecar, un fià vu deme]Deme ancora da pecar, un fià vu deme, e ve prometo ancora, po’, de obedir, che del gninte de ‘sto mé pecar lassarà ‘sto mé pìe la strissa in tera cô i me strassinarà a la promessa. Mì no so, né vu donca savaré e xé proprio zontar dime al mistero. Forse pecar xé…
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I poeti della domenica #352: Assunta Finiguerra, da “U vizzje a morte”
Continua a leggere: I poeti della domenica #352: Assunta Finiguerra, da “U vizzje a morte”Nge só juorne quanne só ngrefate me mette u tuajerre gialle de bbile nu poche de ciprje a nase e frundile e fazze a sˇcattambigne solitarje U prime avé batoste è proprje Dije pecché ha crejate nu munne delinguende avenne l’universe pe diamante che besuogne avije de stu zircone? A seta strette pò passe…
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I poeti della domenica #351: Kurt Schwitters, Alba tondeggia pioggia blu
Continua a leggere: I poeti della domenica #351: Kurt Schwitters, Alba tondeggia pioggia bluAlba tondeggia pioggia blu Tondeggi il verde Dormi terra maggiaiola Verdi gocce goccia a goccia Lievi gocce gocciolano lievi Tondeggia dormi terra Dormi verde campo di gocce Verdi gocce addolciscono canto Verdeggiano verzura verde. Kurt Schwitters (in: Luigi Forte, La poesia dadaista tedesca, Torino, Einaudi 1976, 274-275) Frühe rundet Regen blau Runde das Grün…
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I poeti della domenica #350: Umberto Saba, Nella sera della domenica di Pasqua
Continua a leggere: I poeti della domenica #350: Umberto Saba, Nella sera della domenica di PasquaNella sera della domenica di Pasqua Solo e pensoso dalla spiaggia i lenti passi rivolgo alla casa lontana. È la sera di Pasqua. Una campana piange dal borgo sui passati eventi. L’aure son miti, son tranquilli i venti crepuscolari; una dolcezza arcana piove dal ciel sulla progenie umana, le passioni sue fa meno ardenti. Obliando,…
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I poeti della domenica #349: Mario Luzi, “Pasqua, ora, nuovamente”
Continua a leggere: I poeti della domenica #349: Mario Luzi, “Pasqua, ora, nuovamente”Pasqua, ora, nuovamente Pasqua, ora, nuovamente, festosa pigolante negli alberi del mondo, fredda, ruvido-erbata qui, ma erompe in chiarità, tempra in azzurro ed ametista la lontananza delle sue colline. Non è fuga quella laggiù all’orizzonte e neppure inseguimento. S’apre a sé risorta la terra dopo il gelo e dopo il travaglio, si corre incontro, da…
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I poeti della domenica #348: Roberto Lamantea, I quaderni sono in riga
Continua a leggere: I poeti della domenica #348: Roberto Lamantea, I quaderni sono in rigaI quaderni sono in riga come soldati. A leggerli spalancano i mille cieli e dove non c’è il cielo bevono le nuvole a sorsate golose ma lì, sul piano odoroso d’acero e mughetto, sono silenziosi, la carta è rugosa come un paesaggio. La slitta della lettura si è fermata sui ciòttoli, c’è già l’erba…
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I poeti della domenica #347: Sarah Stefanutti
Continua a leggere: I poeti della domenica #347: Sarah StefanuttiNelle città domestiche (Berlino) Le cime son state tagliate è giunto il grande freddo s’acquatta l’uomo nella tana come neve sull’erba E il lavorio dei muscoli si esercita in circuiti brevi, nelle cave domestiche, scatole elettriche sempre accese S’abbrevia la luce, guizza e s’estingue col serrarsi del cielo, e il silenzio trattiene la steppa…
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I poeti della domenica #346: Giorgio Bassani, Ars poetica
Continua a leggere: I poeti della domenica #346: Giorgio Bassani, Ars poeticaArs poetica E non resti di me che un grido, un grido lento, senza parole. Nessuna mai parola: ché premio m’eri, o frana celeste ed intima, tu sola. Nel cielo senza tremito, quest’onda, quest’accento… In L’alba ai vetri. Poesie 1942-’50, Torino, Einaudi, 1963
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I poeti della domenica #345: Giulio Alessi, Battere del sangue
Continua a leggere: I poeti della domenica #345: Giulio Alessi, Battere del sangueBattere del sangue Passa la notte, canna nell’onda, un’onda che noi pure abbiamo nelle vene. Dolce onda del sangue calda, rossa e lunga. ……………………..Persuade al vivere quest’animale bava sempre in fuga che fa godere il canto delle allodole, il volo di libellule, il brulichio ilare d’insetti. …………………..Ho sonno. Se dormo la memoria resta proprio…
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I poeti della domenica #344: Aldo Palazzeschi, Rimini
Continua a leggere: I poeti della domenica #344: Aldo Palazzeschi, RiminiVELE bianche, vele rosa, vele azzurre filano verso il porto dell’amore gonfie d’ebbrezza. E una nera, pesa e lenta nel fondo, sgorata di rosso s’avanza insensibilmente. In oro perle e ciliegie Isotta ride: «Si! Si! Si! Si! Sigismondo, stringimi! Voglio sentirmi stretta più stretta che avvinghiata non m’hai: per tutto il cielo, per tutto il…