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Il teatro senza palco – Leggere Duras dopo Corsinovi
Continua a leggere: Il teatro senza palco – Leggere Duras dopo CorsinoviDi Giulia Bocchio Leggere un testo teatrale è sempre un’esperienza strana. Devo leggere e non so mai da che parte guardare. Almeno questo vale per me, ma è anche ormai un esatto tipo di esperienza che non riesco più a separare dal ricordo dell’università, quando a lezione di Storia del Teatro, insieme a una…
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Roberto Cotroneo racconta Umberto Eco dopo dieci anni di silenzio
Continua a leggere: Roberto Cotroneo racconta Umberto Eco dopo dieci anni di silenzioIl rischio poteva essere quello di pubblicare un noiosissimo tomo celebrativo con vita-morte-e-miracoli di uno degli intellettuali più noti e tradotti al mondo, Umberto Eco. Per fortuna quello di Roberto Cotroneo è caldamente Umberto (La Nave di Teseo), un racconto in frammenti, come quelli di uno specchio che si rompe e che restituisce immagini parziali ma…
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Geografie dell’oblio – Intervista a Massimo Salvati
Continua a leggere: Geografie dell’oblio – Intervista a Massimo SalvatiA cura di Giulia Bocchio L’idea che la gente provi una sola emozione per volta è l’ennesimo artificio dei ricordi, scriveva David Foster Wallace. I ricordi non sono mai come ce li ricordiamo davvero, la memoria li contamina, li ingozza di dettagli se ne vede di magri e scarni. Ha un vizio preciso: ha bisogno…
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Oltre il mito dei diritti moderni – Intervista a Mirko Canevaro
Continua a leggere: Oltre il mito dei diritti moderni – Intervista a Mirko CanevaroQuando parliamo di diritti, parliamo soprattutto di concetti e narrazioni che abbiamo nel tempo introiettato, ma non c’è dimensione del pensiero o angolo di storia che non possa essere decostruito e problematizzato con rigore, con la pazienza che deriva dallo studio diretto delle fonti (senza quelle il discorso sarebbe puramente derivativo). Ne L’Atene dei diritti…
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Infinite quest – Difendere l’attrito, senza addomesticare: dialogo con Riccardo Frolloni
Continua a leggere: Infinite quest – Difendere l’attrito, senza addomesticare: dialogo con Riccardo FrolloniA volte è meglio che io non guardi tutti i file incasinati che ho qui sul pc; c’è una cartella in particolare, chiamata ‘Accozzaglie’, che ormai è un’entità a sé, la percepisco come un alveare e ho detto tutto dal momento che soffro di tripofobia. In realtà è solo l’ennesimo deposito digitale di vecchi slanci…
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Technicolor, estetica del destino e corpi del potere
Continua a leggere: Technicolor, estetica del destino e corpi del potereDi Giulia Bocchio Il tempo che intercorre fra l’ultima settimana dell’anno vecchio e la prima di quello nuovo è sempre un limbo un po’ strano e sospeso. In questo spazio all’interno del quale sembra celarsi l’attesa di una ripartenza e il ricominciare delle scadenze tendo a fare sempre più o meno quelle cose che,…
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Infinite quest – I Millennial, la provincia e le dipendenze: dialogo con Giulia Scomazzon
Continua a leggere: Infinite quest – I Millennial, la provincia e le dipendenze: dialogo con Giulia ScomazzonRubrica a cura di Giulia Bocchio Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista…
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Rievocare il passato senza mai datarlo davvero: Pastorale mediterranea
Continua a leggere: Rievocare il passato senza mai datarlo davvero: Pastorale mediterraneaDi Giulia Bocchio Iniziò a pensare che Dio fosse una diceria, una superstizione popolare Storia del giudizio Quando affonda nelle viscere della terra, la scrittura si fa antica, si veste di radice e sugge qualcosa di sotterrato, beve i resti di sepolture che non abbiamo pianto ma che continuiamo a inseguire. Fra gli…
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Infinite Quest – Il futuro è una distopia possibile. Dialogo con Gabriele Esposito
Continua a leggere: Infinite Quest – Il futuro è una distopia possibile. Dialogo con Gabriele EspositoDomanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo…
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Nell’oscurità, Ana María Matute e i suoi niños tontos ci vedevano benissimo
Continua a leggere: Nell’oscurità, Ana María Matute e i suoi niños tontos ci vedevano benissimoDi Giulia Bocchio Ana María Matute aveva undici anni quando nel 1936, negli Stati Uniti, Dave Fleischer dirige un toccante corto animato intitolato Somewhere in Dreamland. Il film, appartenente alla serie Color Classics di Max Fleischer, fratello di Dave, segnava per l’epoca un importante traguardo tecnico, fu infatti il primo cortometraggio dei Fleischer realizzato con…