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Ottavio Olita, “Codice Libellula”. La verità negata (doppia nota di lettura)
Continua a leggere: Ottavio Olita, “Codice Libellula”. La verità negata (doppia nota di lettura)Venti anni fa, il 2 marzo 1994, un elicottero della Guardia di Finanza, nome in codice “Volpe 132”, con due uomini a bordo, Gianfranco Deriu, maresciallo, e Fabrizio Sedda, brigadiere, sorvola la costa meridionale della Sardegna. L’ultimo contatto radio con l’aeroporto di Elmas avviene alle 19,15: «Ci dirigiamo sull’obiettivo segnalato sul radar». Alla domanda: «Volpe…
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Le cronache della Leda #3 – L’idea che ho di me
Continua a leggere: Le cronache della Leda #3 – L’idea che ho di meLe cronache della Leda #3 – L’idea che ho di me Ci sono cose alle quali non sono disposta a rinunciare. Non fraintendetemi, sono una abituata a fare a meno di molto, chi è vecchio come me sa di quel che parlo, chi è vecchio come me ha visto la guerra. La guerra è questo,…
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Giovanni Raboni – Devozioni perverse
Continua a leggere: Giovanni Raboni – Devozioni perverseGiovanni Raboni, Devozioni perverse (riflessioni interventi polemiche), Rizzoli, 1994 Il libro raccoglie articoli scritti da Giovanni Raboni tra il 1988 e il 1991 sull’Europeo e su Il Corriere della Sera, libro da me trovato − per fortuna − in uno scaffale de Il Libraccio un paio d’anni fa, a 5 euro. Ne propongo oggi qualche estratto per…
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Lorenzo Biagini – I tre tentativi di appressamento
Continua a leggere: Lorenzo Biagini – I tre tentativi di appressamentoI tre tentativi di appressamento ● C’era una volta un ragazzo, che era buono e gentile, ma era morto ammazzato. E noi di quella morte non avevamo saputo che cosa pensare né cosa dire, non sapevamo niente. Ci aggiravamo silenziosi per la chiesa buia, a mezza voce o solo con gli occhi ci salutavamo, lungo…
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Le cronache della Leda #2 – La torta, Pavese e Sanremo
Continua a leggere: Le cronache della Leda #2 – La torta, Pavese e SanremoLe cronache della Leda #2 – La torta, Pavese e Sanremo Ci sono cose che faccio ma che non dico. Non che siano proprio dei segreti inconfessabili, ma ci sono persone che mi immaginano e mi conoscono in un certo modo; non voglio creare scompensi e preoccupazioni: che continuino a vedere ciò che vogliono vedere.…
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Marco Di Pasquale, poesie da “Il fruscio secco della luce” (Vydia 2013)
Continua a leggere: Marco Di Pasquale, poesie da “Il fruscio secco della luce” (Vydia 2013)UN CUORE DI MARTELLO . in abbracci angusti ad una ragazza da tempo morta dialogando ne guardo lo sprofondo della gola ne traccio l’impreciso assaggio ne faccio il sondaggio toccando negando il sapore e la pece di un pomeriggio di decubito sotto le calze il pallore s’indovina come già conosciuto altrove in altri abbracci angusti…
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Natalia Paci (tre poesie)
Continua a leggere: Natalia Paci (tre poesie)Parto Ho conosciuto Dio ero proprio Io. Nel mio universo in pancia un Big Bang neonatale Creazione monodose a dimensione personale. Non c’è né giorno né notte nel parto ma un tunnel spazio-temporale. E fu subito Lucio: da nulla a tutto a velocità esponenziale. * Puerparole Tutto diventa tetta pappa nanna: parole mai usate ripetute…
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Le cronache della Leda #1: A proposito di Davis con lavatrice
Continua a leggere: Le cronache della Leda #1: A proposito di Davis con lavatriceLe cronache della Leda #1 – A proposito di Davis con lavatrice L’Adriana e la Luisa, come sempre, con quel tono che sanno tutto loro, che hanno letto le recensioni sugli inserti culturali, alla fine mi convincono. In realtà mi prendono per sfinimento, sono pigra nel comportamento conversativo. Davanti alle chiacchiere e a una…
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Osvaldo Soriano, Triste, solitario y final (rec. di Martino Baldi)
Continua a leggere: Osvaldo Soriano, Triste, solitario y final (rec. di Martino Baldi)Osvaldo Soriano, Triste, solitario y final (trad. di Glauco felici), Einaudi 2001; Einaudi ET 2006, € 9,50 Forse il termine più adatto per definire Triste, solitario y final è “sgangherato” (e qualcuno infatti lo ha già usato), nei suoi diversi sensi. Scombinato e scomposto come in certi momenti sembra essere la trama, fuoriuscita definitivamente sin…
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Philip Roth – Pastorale americana (di Cristiano Poletti e Gianni Montieri)
Continua a leggere: Philip Roth – Pastorale americana (di Cristiano Poletti e Gianni Montieri)Philip Roth, Pastorale Americana, Einaudi (ultima edizione Super ET). Traduzione di Vincenzo Mantovani . * * * Pastorale: un meraviglioso paesaggio, idealmente rurale, dalle atmosfere perfette. Un quadro interamente pervaso dalla calma. Una mistica addirittura, frutto appunto di idealizzazione. O anche, pastorale è la composizione di un dramma, dove la musica sa dare struttura…