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Oskar Pastior, Resa dei conti
Continua a leggere: Oskar Pastior, Resa dei conti86 anni fa, il 20 ottobre 1927, nasceva, a Sibiu, Oskar Pastior. I lettori di “Poetarum Silva” hanno incontrato la sua poesia in occasione della diciottesima tappa della rubrica “Gli anni meravigliosi”. Oggi possono leggere qui un altro suo componimento poetico nella versione originale in lingua tedesca e in traduzione italiana. . . ABRECHNUNG Das…
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Ingeborg Bachmann, Il sorriso della sfinge
Continua a leggere: Ingeborg Bachmann, Il sorriso della sfingeGià in passato “Poetarum Silva” ha proposto alla lettura e all’ascolto testi di Ingeborg Bachmann. Oggi, nel quarantesimo anniversario della sua morte, avvenuta a Roma il 17 ottobre 1973, la scelta è caduta su un racconto, Das Lächeln der Sphinx (Il sorriso della sfinge), che apparve per la prima volta il 25 settembre 1949 nella…
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Fabio Michieli: “Genesi” (inedito), con traduzione in tedesco dei frammenti II e V di Anna Maria Curci
Continua a leggere: Fabio Michieli: “Genesi” (inedito), con traduzione in tedesco dei frammenti II e V di Anna Maria CurciGenesi I ritrovo il tempo tra la cenere se si consuma il fuoco – costringe a camminare su roventi in equilibrio lamine – la luna non vedo alta se le nuvole me ne celano il corpo – ma l’argento si spande a chiarire il pensiero mentre il volto s’accende d’ardente rossa fiamma – (ritrovo il…
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Gli anni meravigliosi #19: Horst Bienek
Continua a leggere: Gli anni meravigliosi #19: Horst BienekLa rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito…
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Gli anni meravigliosi #18: Oskar Pastior
Continua a leggere: Gli anni meravigliosi #18: Oskar PastiorLa rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito…
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Birgit Vanderbeke, Si può fare (doppia nota di lettura)
Continua a leggere: Birgit Vanderbeke, Si può fare (doppia nota di lettura)Birgit Vanderbeke, Si può fare Traduzione di Paola Del Zoppo Del Vecchio editore, 2013 (titolo originale: Das lässt sich ändern, Piper Verlag, München 2011) Birgit Vanderbeke, Si può fare Nota di lettura di Anna Maria Curci Un’avvertenza d’uso: questa storia va letta con la sua musica, con il rock di protesta, i vinili autoprodotti e…
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Sicut beneficum Lethe? #3: Arturo Onofri
Continua a leggere: Sicut beneficum Lethe? #3: Arturo OnofriSicut beneficum Lethe? #3: Arturo Onofri Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati. La terza puntata…
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Tra le righe #14: Ingeborg Bachmann
Continua a leggere: Tra le righe #14: Ingeborg BachmannTra le righe n. 14: Ingeborg Bachmann, Ihr Worte “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* 87 anni fa, il 25 giugno 1926, nasceva a Klagenfurt Ingeborg Bachmann. A lei, oggi, è dedicata la quattordicesima puntata della rubrica “Tra le righe”, con la sua poesia Ihr Worte nell’originale tedesco e in…
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Stefania Crozzoletti, poco prima della guerra
Continua a leggere: Stefania Crozzoletti, poco prima della guerraStefania Crozzoletti, poco prima della guerra Nota di lettura di Anna Maria Curci* I “canti per il tragitto” – così leggo la raccolta di Stefania Crozzoletti poco prima della guerra, nella quale i termini “viaggio”, “cammino”, “passeggiata” ricorrono con limpida frequenza – hanno il sapore sicuro del cibo austero custodito nel tascapane e consumato durante…
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Mariella Mehr: un’introduzione alla lettura
Continua a leggere: Mariella Mehr: un’introduzione alla letturaNon conoscevo quest’autrice di prosa, teatro e poesia; non sapevo quanto la sua vita fosse entrata nella sua opera. Si parla spesso di autobiografismo e di scrittura come cura per il sé: io credo che il caso di Mariella Mehr sia duplice e che la sua storia rappresenti entrambe le facce della medaglia, testimonianza e…