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“Incipio” di Rosemily Paticchio
Continua a leggere: “Incipio” di Rosemily PaticchioRosemily Paticchio. Incipio Scelta di testi con una breve nota introduttiva di Anna Maria Curci All’inizio del romanzo di Novalis Heinrich von Ofterdingen il protagonista, in uno stato tra dormiveglia e sonno, si addentra in un mondo ‘altro’, non meno percepibile con i sensi di quello reale, senz’altro più completo: si tratta della dimensione alla…
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Tra le righe #14: Ingeborg Bachmann
Continua a leggere: Tra le righe #14: Ingeborg BachmannTra le righe n. 14: Ingeborg Bachmann, Ihr Worte “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* 87 anni fa, il 25 giugno 1926, nasceva a Klagenfurt Ingeborg Bachmann. A lei, oggi, è dedicata la quattordicesima puntata della rubrica “Tra le righe”, con la sua poesia Ihr Worte nell’originale tedesco e in…
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Sicut beneficum Lethe? #2: Sinclair Lewis
Continua a leggere: Sicut beneficum Lethe? #2: Sinclair LewisSicut beneficum Lethe? #2: Sinclair Lewis Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati. La seconda puntata…
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Stefania Crozzoletti, poco prima della guerra
Continua a leggere: Stefania Crozzoletti, poco prima della guerraStefania Crozzoletti, poco prima della guerra Nota di lettura di Anna Maria Curci* I “canti per il tragitto” – così leggo la raccolta di Stefania Crozzoletti poco prima della guerra, nella quale i termini “viaggio”, “cammino”, “passeggiata” ricorrono con limpida frequenza – hanno il sapore sicuro del cibo austero custodito nel tascapane e consumato durante…
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Sicut beneficum Lethe? #1: Silvio D’Arzo
Continua a leggere: Sicut beneficum Lethe? #1: Silvio D’ArzoSicut beneficum Lethe? #1: Silvio D’Arzo Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati. La…
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Tra le righe n. 13: Georg Trakl
Continua a leggere: Tra le righe n. 13: Georg TraklTra le righe n. 13: Georg Trakl, An den Knaben Elis “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* An den Knaben Elis Elis, wenn die Amsel im schwarzen Wald ruft, Dieses ist dein Untergang. Deine Lippen trinken die Kühle des blauen Felsenquells. Laß, wenn deine Stirne leise blutet Uralte Legenden Und…
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Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie
Continua a leggere: Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesieLucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie Nota di lettura e una traduzione di Anna Maria Curci Vorresti stringerla in un pugno e serbarla gelosamente, questa poesia, manciata di riso sapido, riserva tenace di arguzia, lume “antivedere” al sussiego mortalmente serio e mortalmente ridicolo; dietro la curva, tuttavia, si realizza la sorpresa dell’incontro – scontro,…
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In Apulien, 11 – Pugliamondo
Continua a leggere: In Apulien, 11 – PugliamondoIn Apulien, 11 – Pugliamondo Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di…
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Bertolt Brecht, A chi tentenna
Continua a leggere: Bertolt Brecht, A chi tentennaAn den Schwankenden Du sagst: Es steht schlecht um unsere Sache. Die Finsternis nimmt zu. Die Kräfte nehmen ab. Jetzt, nachdem wir so viele Jahre gearbeitet haben, Sind wir in schwierigerer Lage als am Anfang. Der Feind aber steht stärker da denn jemals. Seine Kräfte scheinen gewachsen. Er hat ein unbesiegliches Aussehen angenommen. Wir…
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Nadia Agustoni, Il mondo nelle cose
Continua a leggere: Nadia Agustoni, Il mondo nelle coseNadia Agustoni, Il mondo nelle cose Nota di lettura di Anna Maria Curci Dire il mondo e non farne parte, antica e sempre rinnovata coscienza; trovarsi, stupefatti e quasi fatti a brandelli, tra i respinti e imboccare la strada in salita di chi rinomina le cose: in queste due voci si rivela Il mondo nelle…