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La melassa – Stagione 2, ep. 7: Il Catoblepa
Continua a leggere: La melassa – Stagione 2, ep. 7: Il CatoblepaA cura di Annachiara Mezzanini Per alcuni io ero solo una bestia sporca, immersa nel fango. La testa sproporzionata, enorme e nascosta sotto ispidi peli e grumi di lacrime rapprese. Faccia di porco, belva infernale, latrina. Io restavo immobile, strisciando la guancia ormai anestetizzata tra le crepe della terra, resa umida dai miei occhi malinconici…
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Fiumi nefrite vortici – Intervista a Fabio Pusterla
Continua a leggere: Fiumi nefrite vortici – Intervista a Fabio PusterlaA cura di Annachiara Atzei Di quel transito d’acqua, di quell’ultimo fiume rimane un’ombra come di nostalgia. Eppure continuiamo a passi lenti, un’altra età sulle spalle, nel disastro e nella speranza. Rabdomanti di un vecchio sogno già scaduto. Fabio Pusterla, Fiumi nefrite vortici Esiste un punto di equilibrio nella convivenza degli opposti? Tra…
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Venezia è una promessa – Dialogo tra letteratura e cinema nella pianura di Neri Pozza e Francesco Sossai
Continua a leggere: Venezia è una promessa – Dialogo tra letteratura e cinema nella pianura di Neri Pozza e Francesco SossaiDi Annachiara Mezzanini Guardo fuori dal finestrino. Una riga di pioggia solca il vetro, tagliando di netto anche il mio sguardo. La laguna si apre oltre una coltre di sporcizia e pioggia fittizia, che spesso appare di sbieco ai lati del treno, palesandosi come acqua di condensa solo in un secondo momento. A pochi…
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Le gabbie sono saltate – Il tempo della guarigione di Andrea Breda Minello
Continua a leggere: Le gabbie sono saltate – Il tempo della guarigione di Andrea Breda MinelloDi Giammarco di Biase Con Il tempo della guarigione (L’arcolaio 2025) Andrea Breda Minello racconta una storia d’amore. Un’opera destinata ad un’altra voce, quella dell’amato, che soffia e brucia dentro come un poemetto scalzo senza alcuna pretesa e presunzione se non quella di incontrare un “destinatario”. Infatti, è insito nella natura dell’amore il fatto…
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Il silenzio come voce nell’esordio narrativo di Mona Arshi
Continua a leggere: Il silenzio come voce nell’esordio narrativo di Mona ArshiDi Alice Fontana È un flusso di coscienza che vorrei provare a raccontare, quello che ha accompagnato la lettura de Il silenzio è la voce che ho scelto, di Mona Arshi. L’autrice porta con sé nella prosa l’impronta originaria della poesia: un’attenzione alla parola, al ritmo, al non detto. Con questo libro, edito da…
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Decentrare l’umano: ecologia e linguaggio in On land – Un dialogo con Antonio Francesco Perozzi
Continua a leggere: Decentrare l’umano: ecologia e linguaggio in On land – Un dialogo con Antonio Francesco PerozziA cura di Annachiara Atzei Per questo l’esercizio di smarcarsi da un’idea centrale, dall’ argomento che si pone, diventa muscolare. Obbedire alla visuale e insieme rivoltarla, notare ciò che è frastagliato, e che assedia piano i pilastri, la diffusione dei rami. Già qualcosa in questa risposta. Si riesce pienamente nell’intento – di vuotare…
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La melassa – Stagione 2, ep. 6: Le Valchirie
Continua a leggere: La melassa – Stagione 2, ep. 6: Le ValchirieA cura di Annachiara Mezzanini Nel vortice del tempo, anche le Valchirie caddero per mano umana. Dall’alto del loro Olimpo, nella luce delle mille spade di Odino, la loro forza e grandezza scivolò via, riducendosi a furia e inganno, superstizione e oblio. Nate dallo schiocco della lingua germanica primitiva, il loro nome era presagio di…
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La vena narrativa del costruttivismo – Il giorno dell’ape di Paul Murray
Continua a leggere: La vena narrativa del costruttivismo – Il giorno dell’ape di Paul MurrayDi Pompeo Angelucci Il giorno dell’ape è un romanzo densissimo, che per essere capito andrebbe letto attraverso la lente pratica del “guardare la mente che guarda”. La vicenda, narrata con l’alternanza dei punti di vista dei quattro protagonisti, arriva a toccare di continuo momenti di concretezza in questo voler estrarre verità-dal-realismo: Dickie è il padre…
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Definire ‘bambino’ (e la guerra) in ‘Deaths and Entrances’ di Dylan Thomas
Continua a leggere: Definire ‘bambino’ (e la guerra) in ‘Deaths and Entrances’ di Dylan ThomasDi Andrea Carloni Chi o cosa è un bambino e come l’essere bambini resista alla definizione o, proprio per questo, la renda necessaria. Ogni tentativo di circoscrivere il bambino si consuma nel paradosso: il bambino è già altro da sé, perché è promessa di un adulto che non esiste ancora, ma anche resto di…
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Da Liverpool al cuore del mondo: la rivoluzione poetica di Brian Patten
Continua a leggere: Da Liverpool al cuore del mondo: la rivoluzione poetica di Brian PattenA cura di Bernardino Nera e Floriana Marinzuli Brian Patten, uno dei tre celebri Poeti di Liverpool insieme a Roger McGough e Adrian Henri, è scomparso il 29 settembre all’età di settantanove anni. Poeta profondamente legato alla sua città natale, Patten seppe dare voce alla malinconia e alla tenerezza dell’amore, diventando una delle figure…