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Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)
Continua a leggere: Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)Forte è la tentazione di cercare un momento iniziale, originario ed epifanico, che si ponga come punto di partenza delle parabole dei grandi scrittori. Se nel caso di Lalla Romano volessimo cedere a questa tentazione, dovremmo citare l’incontro con Eugenio Montale nel 1940 in un bar di Forte dei Marmi, così raccontato dalla stessa Romano:…
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Annamaria Pambianchi, Sono Hailù. Inedito
Continua a leggere: Annamaria Pambianchi, Sono Hailù. IneditoSono Hailù Lampedusa, “N. 92, maschio, forse 3 anni” Senza segno di riconoscimento a tre anni dentro una bara, da solo, mi hanno deposto e sopra hanno scritto numero novantadue in luogo del mio nome ignoto. Chi è che urla così forte dentro il ventre vorticoso del fiume? Dov’è la mia capretta? Chiamo la mamma…
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Marco Giovenale, Strettoie
Continua a leggere: Marco Giovenale, StrettoieMarco Giovenale, Strettoie, Arcipelago Itaca, 2017 * da Soluzione della materia * Non sa se glielo deve dire della cotta di metallo del crociato andata. Più una madonna, del Seicento, pare. Via in due giorni differenti, come poi possono differire i giorni nella scatola zincata. (Fa il morto. La casa è zitta il doppio). Decide…
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I poeti della domenica #182: Luciano Erba, Verso Santiago
Continua a leggere: I poeti della domenica #182: Luciano Erba, Verso SantiagoVerso Santiago Mi ritrovo negli spazi intermedi su una strada di terra e cespugli a perdita d’occhio verso i monti non so se cantabrici o galleghi mi ritrovo senza traccia di tappa di sosta, di partenza, di arrivo non incontro fonti né incroci né querce in gruppo sull’altopiano uno stento girasole selvatico spunta da un…
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I poeti della domenica #181: Paola Febbraro, Febbraio 1989
Continua a leggere: I poeti della domenica #181: Paola Febbraro, Febbraio 1989Febbraio 1989 Roma. Ora il cielo è molto grigio e basso e i palazzi, le case hanno colori sbiaditi. Scrivere, lasciare scritto, testimonianze di ‘viaggi’, di materie toccate ma anche ogni poesia…una mela, un pettine, un cerino e ancora una serie di poesie: una carta nautica, una carta topografica, istruzioni chimiche per miscelarsi a ciò…
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proSabato: Enzo Striano, Il resto di niente
Continua a leggere: proSabato: Enzo Striano, Il resto di niente«Meu Deus, que calor!» Lenòr si levava all’alba, estenuata. Nelle notti d’agosto, alla vecchia casa di Ripetta imposte semiaperte e dilagavano i miasmi: vapori di vino, erbe putride, urina, bulicanti dall’acqua marcia che infettava gli scalini melmosi nell’antico porto. Cosa non si disfaceva per quel tratto sordido di fiume! Barconi tenuti insieme con spago, carogne…
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Ostri ritmi: la serie completa 2016-2017
Continua a leggere: Ostri ritmi: la serie completa 2016-2017Ostri ritmi, rubrica a cura di Amalia Stulin che compie oggi il dodicesimo mese di vita, è una delle molte proposte che, come redazione, abbiamo attivato durante l’arco della stagione 2016/2017. L’idea fu lanciata e abbracciata sedute a un tavolo del cortile di Malcanton-Marcorà all’Università Ca’ Foscari di Venezia: Amalia aveva già tradotto dall’ebraico alcune…
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Ostri ritmi #12: Zvezdana Majhen
Continua a leggere: Ostri ritmi #12: Zvezdana MajhenPrinašaš mi, doslej zaman iskan, navdih, ki poeziji narekuje, naj z jadri intuicije potuje v neznano čez časovni ocean. Na barki sva le jaz — star kapitan in prvi krajec, ki me razsvetljuje, ko Pluton Jupitru drobovje ruje in stene biča silovit orkan. Jadram in jadram… Jadram kot cigan sledeč življenju, da me nadaljuje v…
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Per un sillabario su Primo Levi
Continua a leggere: Per un sillabario su Primo LeviPer un sillabario su Primo Levi di Sandro Abruzzese Esistono vari piani, diversi fili all’interno delle opere di Primo Levi. Credo che come spesso accade per i grandi scrittori, questi fili siano in grado di unire i suoi libri in un’unica grande opera. I sommersi e i salvati, l’ultimo scritto del 1986, è considerato…
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I poeti della domenica #180: Mariangela Gualtieri, In quest’ora della sera
Continua a leggere: I poeti della domenica #180: Mariangela Gualtieri, In quest’ora della seraIn quest’ora della sera da questo punto del mondo Io ringraziare desidero il divino labirinto delle cause e degli effetti per la diversità delle creature che popolano questo universo singolare ringraziare desidero per l’amore, che ci fa vedere gli altri come li vede la divinità per il pane e per il sale per il mistero…