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Non è che io sia dispettoso per essere dispettoso, dispettoso a caso, a vanvera. Sono dispettoso a proposito, ci penso, ecco. E non è facile, ve l’assicuro, essere dispettoso con una certa cognizione di causa, perché faccio parte delle fantasie di molti di voi, delle storie di un sacco di tradizioni, arrivo dalle più ancestrali…
Si getta nel profondo entro grandi scapole aguzze quel solco a fondoschiena. Di poi le gambe, irrigidite e strette come bracci di compasso. Uno puntandone, divaricando l’altro, esco dal mio cerchio in un sol passo. Ed ero fitto e capovolto, invisibile a me stesso, dedito e conteso. la mira È breve la distanza…
Kerouac, Campana e l’arte della fuga, di P. Triulzi (a Paolo Cabrini) I Canti orfici li ho letti in due stanze di ospedale; On the road inchiodato al tavolino di un bar, durante una vacanza al mare semiclaustrofobica. Libri di viaggio entrambi, assaporati nell’immobilità. On the road, racconto di modalità di spostamento e di vita,…
Una volta, durante una passeggiata lungo il fiume – l’Eskdale nella luce aranciata del sole già basso, sotto una spolverata di neve – sua figlia gli citò il primo verso di una lirica del suo poeta preferito. A quanto pare, erano poche le giovani donne innamorate come lei di Philip Larkin. «Se mi convocassero / per…
Questo volume è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 1992 e nel 2012 in una nuova versione ampliata, ora edita da Bompiani con traduzione di Andrea Silvestri. Si tratta di un libro in cui, per ammissione dell’autrice, tutto è vero – e autobiografico –, un libro in cui – diremmo noi – i sogni e la vita sono…
Dove vivono le anime dei protagonisti delle grandi opere, le anime di quei personaggi di carta che virano sul palco tutta la loro umanità, le loro nefandezze e bassezze, i gesti eroici, gli amori impossibili, i delitti inconfessabili. Dove vivono? Di certo non con i cantanti che li hanno interpretati. E nemmeno tra pagine e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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