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In principio ho il dubbio che i volontari del Festival siano creature celesti: se io sbucassi immemore e sprovvista di mappa da una botola in un punto random della città in grado solo di sussurrare l’evento cui voglio partecipare, loro mi indicherebbero luogo, ora e il più comodo punto ristoro lungo il tragitto. Creature celesti.…
Nel 2004 avevo 17 anni e arrivavo a Mantova per la prima volta. Era l’estate tra la terza e la quarta liceo, dieci anni fa. Avevo nella testa tante curiosità ma ero abbastanza confusa su ciò che avrei voluto fare da grande. Ricordo però che il festival mi abbracciò da subito, come un conoscente con…
Poesie tratte da Mac(‘)ero (Raffaelli Editore, 2012) I crolli, le cadute, i cedimenti la linea dorata che si spezza e i gesti veloci a coprire gli ingombri, i segni interi progetti tornati su due piani e le colpe rimaste tra le ceneri e le crepe. “Si poteva fare diversamente, gettare le assi con…
Quando dici Mantova (prologo) Anch’io, dopo un paio di cambi, sono arrivata dritta da Verona. Ma se per Romeo dire Mantova non sottintendeva belle cose, per me quest’anno è meraviglia: di fondo, è alzare il naso al cielo, stringere il trolley e aspettare di sentire al collo il “peso” del pass. Sono al…
Francesco Maino – Cartongesso – Einaudi, 2014 – € 19,50 – ebook € 9,99 * Il Veneto è tutto uguale, orizzontalmente, verticalmente, bonaccia, aviosuperficie dismessa, asfissia, campi tritati, mais, soia, noia, fine pena mai, una meravigliosa cella quattro per quattro (4 x 4) i cui internati, quattro (4) milioni di ex contadini gonfiati dall’insaccato, ulcerizzati…
di Francesco Targhetta da Fiaschi (ExCogita 2009) –– – Uscire con ragazze di destra – – Ho una Punto modello base con la frizione che fischia, confusa nell’ultimo maggio con l’odore di pioggia, e hai l’asfalto negli occhi e un arcobaleno a sinistra. Sorrido con sforzo a queste strade a curve che sviano i…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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