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La misura del danno – Intervista ad Andrea Pomella* di Anna Maria Curci Quanto costa il ferro? è il titolo di un atto unico di Brecht che getta una luce cruda e verissima sulle potenze europee alla vigilia del secondo conflitto mondiale. Nel leggerlo – finora sono state pochissime le rappresentazioni della pièce in…
Scorgere la bellezza nel tempo dell’oltraggio: Semi di parole di Elina Miticocchio di Anna Maria Curci Coraggio, sensibilissima determinazione, soprattutto capacità di scorgere la bellezza nei suoi talvolta imperscrutabili collegamenti: ecco le qualità, le scelte e i talenti che rendono i testi di Elina Miticocchio l’esempio di una scrittura – e di una lettura del…
Torino è Torino. Non è una città come un’altra. Giuseppe Culicchia [1] L’immigrazione meridionale a Torino [2] di Goffredo Fofi è uno dei saggi-inchiesta cruciali degli anni del Boom economico. Caso unico d’indagine nell’ambiente operaio della città in quegli anni (fu rifiutato da Einaudi e pubblicato da Feltrinelli, ma nel 2009 è stato ripubblicato dall’editore torinese Nino…
Cento anni fa, il 4 luglio 1915, nasceva a Groß Edling, presso St. Stefan nel Lavanttal in Carinzia, Christine Thonhauser (da sposata: Habernig), che dalla valle natia, Lavant, prese il nome d’arte. La sua fu una vita di disagio e grandi sofferenze, di riconoscimenti e felicissime intuizioni, nella quale la creazione poetica e l’attività di…
Questo libro contiene centouno storie, sono tutte storie vere, accadute in Italia nell’anno 2000. Molte di queste storie le avevo già scritte in un paio di libri, insieme a parecchie altre. Diversamente da lì, dove l’interesse era in prevalenza giornalistico, qui di ognuna ho operato la sintesi estrema, riducendola al racconto dei personaggi e del…
Andrea Longega, Primo lustro, Nervi edizioni, 2015 * Spesso il lavoro del poeta è paragonato, a volte giustamente a volte meno, a quello dell’artigiano; paragone che si potrebbe estendere anche a certi scrittori di racconti brevi. Il lavoro sul foglio, la scelta di ogni parola, la decisione di lasciarne fuori qualcuna. Riguardare il foglio, modificare ancora,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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