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I Cani, Aurora, 42 records, 2016 * Ho sempre amato molto camminare. Quando ero più piccolo, quando la patente era ancora molto lontana, quando alle superiori andavo a giocare a basket. Quando poi andavo all’università. Camminare è uno dei momenti migliori per ascoltare musica. Infatti non camminavo quasi mai da solo. Ho passato tutti gli…
Anna Maria Carpi, Due inediti E QUELLA DONNA! Pensa: ha settant’anni e un cancro, la testa calva in un turbante azzurro, ed è in missione in Siria, parla da quell’orrore sulla TV, dalla città di Ohm, che è stata rasa al suolo. Lei da decenni lotta per il mondo con la parola – ma che…
::::Commedia degli errori in un elegante ristorante del centro. ::::La sedia in realtà è un tavolo che si prende in giro da sé. L’appendiabiti ha appena imparato a dare la mancia ai camerieri. A una scarpa viene servito un piatto di caviale nero. ::::«Mio caro e stimatissimo signore», dice una palma in vaso a uno…
. L’acrobata Da trapezio a a trapezio, nel silenzio dopo dopo un rullo di tamburo di colpo muto, attraverso attraverso l’aria stupefatta, più veloce del del peso del suo corpo che di nuovo di nuovo non ha fatto in tempo a cadere. Solo. O anche meno che solo, meno, perché imperfetto, perché manca di manca…
. La musica per i primi figli è una strada in salita. Il percorso per capire quali siano i grandi dischi da ascoltare assolutamente e quali siano poi i “tuoi” dischi è lungo e tortuoso, non privo di deviazioni, di ritorni e di vicoli ciechi. Nel marzo del 1991 io di Out Of Time non sapevo…
Regina Pradetto Tonon, Poesie. Nota di lettura di Fernando Della Posta Una famosa canzone di Mogol e Battisti invita fraternamente a riposare chi, tra le altre cose, viene vinto dalla stanchezza e dalla fatica, esortando a cantare. Ed è bello indugiare, a volte, nei momenti in cui la stanchezza, la riflessione e il silenzio giocoforza…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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