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I CANI Nella caverna della notte il latrato fumante dei cani e le catene che corrono sul ghiaccio, il vento nero che scampana. Tu chiami ancora vaneggiando rosse, bianche bocche di cani, denti come spettri di colonne, fauci scarlatte dell’orco sulla neve. Ninna nanna di cani per dormire e le catene al vento che scampana.…
Tentativo di parlare con mio figlio Volevo raccontarti, figlio mio, nella rabbia per la tua apparente indifferenza, per l‘estraneità tra di noi, di cui ti riempi la bocca, volevo raccontarti, ad esempio, della mia guerra, della mia fame, della mia povertà, di come sono stato strapazzato, di come non sapessi più che fare, volevo…
Franca Cicirelli, Le sorelle Sblendorio, Il Grillo Editore, Gravina di Puglia 2017 Quali sono gli ingredienti di un romanzo che fanno sì che esso requisisca, con fermezza dolce e aspra, chi legge? C’è un passaggio in Le sorelle Sblendorio di Franca Cicirelli nel quale il mistero, il nodo di splendide previsioni non mantenute, il…
prosabato: Elena Gianini Belotti, da Indipendenza e creatività La creatività della maggior parte delle bambine, a sei anni, all’ingresso nella scuola elementare, è definitivamente spenta. Solo poche ne conservano qualche traccia, ma anche quelle dovranno superare lo scoglio della pubertà e l’incontro affettivo con l’altro sesso con il conseguente dilemma tra la realizzazione di sé come…
Sandro Abruzzese: Primo Levi e l’elogio dell’impurezza L’altro giorno leggevo un brano di uno tra gli scrittori più lucidi e importanti del ′900, mi riferisco a Primo Levi, il quale ne Il sistema periodico, questa raccolta di racconti ispirata agli elementi chimici che compongono la tavola del sistema periodico, parlando della purezza dello zinco, riflette sul…
Silvia Salvagnini e Vivian Maier: ‘immagini pedagogiche’ dell’infanzia fra poesia e fotografia © Alessandra Trevisan Oggi desidero proporre l’inizio di un discorso-percorso critico fatto di comparazioni “coraggiose” tra due artiste molto distanti tra loro culturalmente, geograficamente, dal punto di vista generazionale e artistico proprio, entrambe in grado tuttavia d’imprimere quella che si potrebbe definire ‘una…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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