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Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite) O animal grazioso e benigno che visitando vai per l’aere perso noi che tignemmo il mondo di sanguigno DANTE, V canto dell’inferno (Francesca da Rimini) Hai mandato a gambe all’aria il fatto si è aperto la strada e lo sterno si è spaccato in due perfette…
Libri: “Né padri né figli” di Osvaldo Capraro “Nicola Rubino è entrato in fabbrica” di Francesco Dezio Terrarossa edizioni * Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2017 una delle novità capaci di destare una particolare curiosità è stata Terrarossa Edizioni, piccola casa editrice pugliese, new entry nel panorama degli editori indipendenti. Intriga l’impostazione…
È una storia fatta di canzoni, di roulette russe, in cui Marlon Brando viene respinto e dove si accende la scintilla per la factory di Warhol e della Swinging London. È la storia di una candela che ha bruciato ardentemente per molti anni, molti di più di quanto molti suoi detrattori ne avrebbero predetti, è…
Il segreto del mito moderno nell’assenza di radici Forse è vero, come scrive Baudrillard (L’America, Feltrinelli, 1987), che la solitudine degli americani non assomiglia a nessun’altra. E che più triste di un mendicante “è l’uomo che mangia solo in pubblico”, come lui vede accadere per le strade di New York in questo suo viaggio americano. Tanto ci sarebbe ancora da dire…
Su una poesia di Hotel Dieu di Irene Santori: Dal greco di Pietro Cagni . Attraverso Ogni poesia ci costringe a navigare a vista. Apparentemente, senza punti di riferimento. Così impariamo che sempre dobbiamo essere contemporanei al testo – noi ad esso –. Questa chiamata non possiamo disinnescarla con nessuna pagina di critica. Se saremo…
Luciano Benini Sforza, La matita e il mare, L’arcolaio, 2016; € 12,00 L’endiadi del titolo racchiude tutta la poesia di Luciano Benini Sforza: la racchiude nel gesto delicato di chi disegna a matita, e la comprende nella vastità del mare dove da sempre si rivolgono gli occhi del poeta; semplificando al massimo, potrei dire che il…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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