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TU SE SAI DIRE DILLO 2017 VI EDIZIONE Libreria Popolare, Via Tadino, 18 – MIlano 5, 6 e 7 ottobre Rassegna a cura di Biagio Cepollaro La VI edizione di Tu se sai dire dillo si svolgerà presso la Libreria Popolare di via Tadino e si articolerà intorno ai temi: la poesia di Giuliano Mesa;…
*** A Matteo oggi al cimitero gli hanno sfossato i bisnonni insieme a qualche zolla di ricordi e gli veniva da starnutire (non si può fare a meno in quei casi) così che ha pensato alla vita in un colpo di tosse come a un’allergia alla polvere… Poi hanno risigillato tutto e addio… chi s’è…
I bambini che pensano negli occhi hanno l’inverno, il lungo inverno. Soli s’appoggiano ai ginocchi per vedere dentro lo sguardo illuminarsi il sole. Di là da sé, nel cielo, le bambine ai fili luminosi della pioggia si toccano i capelli, vanno sole ridendo con le labbra screpolate. Son passate nei secoli parole d’amore e…
Per un fratello Nel viale penso che guardiamo insieme ancora una volta dopo nostra madre i fiori. Il tuo bambino è nato. Alla distanza del telefono cellulare ha la sua voce, tra la natura delle macchine ripiegata nel poco universo, nel poco correre, con gli uomini nei sedili a imitarla. Obliquamente, dopo un tetto uno…
proSabato: Allalì di Cesare Zavattini Ah, Signori, vorrei davvero abolire i giornali. Nei vani delle finestre di questa casa di sfollati, di fronte alla mia si vedono sempre testoni curvi sui giornali. Qualcuno alza la testa ogni tanto, si guarda intorno − con mestizia perché non riconosce negli alberi e nelle cose che lo circondano gli…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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