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FADO MENOR un passo, una strofa repentina da un tempo ormai riposto la nostalgia si sbraccia d’improvviso aspra ampia di cristalli stanotte non sorrido il mio sorriso d’un posso ancora farcela appoggio le labbra sul bicchiere come per baciarti da lontano GEOGRAFIA DI FABRIZIO – versione originale se provavo a trovarti disegnavi sentieri o…
11. Richiamo C’è anche il gatto stasera. È tornato, dopo mesi e mesi di assenza, di copule e lotte all’ultimo sangue. Il tuo Nerone, più nero della notte, sempre fiero e mezzo spelacchiato. Solo i suoi occhi rossi come lanterne brillano e aprono un cielo crudele senza una ferita che sia luna, una macchia remota,…
Comunicato stampa L’importanza di essere piccoli poesia e musica nei borghi dell’Appennino VIII edizione 2-5 agosto 2018 un progetto dell’Associazione Arci SassiScritti con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Arci Bologna – Polimero, enERgie diffuse e dei comuni di Alto Reno Terme, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Sambuca Pistoiese, Unione dei comuni dell’Appennino…
VASSALLAGGIO donna che il volto celate al suo sguardo lasciate che Serlo vi possa omaggiare; vi offre servigi, in onore egli soffre: mai vidi le ginocchia sue toccare terra e omaggiare alcun uomo potente; forse al suo zio, null’altri: eppure per voi in terra come biscia movrebbe. Egli ha buon sangue, e illustri natali,…
Moto retrogrado Te l’avevano detto Di ritrovare il transito Dal quale si salpa: Il posto senza nominativo E il tuo battito in un altro viaggio Una volta sola basterà. Amare una cometa, tra i rotoli di numeri: Ma come si fa, a capire così Bene e male Le dita di Cesare Augusto Che organizza…
Come se disarmato sulla testa d’albero del velame di quest’ultima regata, sulla boa di sopravvento tentassi completare la bolina con la vela rimasta nel pozzetto, per prendere le raffiche di poppa e tagliare la linea del traguardo nel valzer dell’insolite strambate. Un percorso da stato d’emergenza da vero giramondo dei mestieri, non mancato scontare…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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