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Francesco Piga, Poeti nei dialetti dell’Umbria fra Novecento e Duemila, Edizioni Cofine 2017 Venticinque autori dei quali viene presentata la poetica e una significativa scelta di poesie, dal più ‘antico’ Furio Miselli, nato esattamente centocinquanta anni fa, nel 1868, al giovane Luigi Maria Reale, nato nel 1972; una dotta e coinvolgente introduzione, quella di Francesco…
Lacrime Rileggendo il sesto libro dell’Eneide davanti a questo lago artificiale coi resti di una chiesa raggiungibile ormai soltanto in barca penso a come resista nei secoli l’immagne della casa dei morti, a quanto desiderio spinga i vivi nella gola degli inferi solo per simulare un abbraccio impossibile, a come le mani che penso di…
Quando sto male arrivo fino a qui, dove il vento delira intorno al faro di Punta Sabbioni e cammino pensando intensamente di essere un ramo dondolato dal vento, uno dei macigni che arginano gli schiaffi di cobalto delle onde. In questi giorni di fine gennaio non c’è molto sul molo, troppo forte è il…
Domenica 18 novembre ore 10,30 a “Il tempo del vino e delle rose”, Piazza Dante, Napoli, verrà presentato il 4° numero delle rivista «Trivio» (Oèdipus) ovvero Polesìa (antologia di 51 poeti italiani per la democrazia). Interverranno: Bernardo de Luca (poeta e critico), Francesco G. Forte (editore), Antonio Pietropaoli (direttore della rivista «Trivio»), Ferdinando Tricarico…
CLOUD Lamberto Paris si ritrovò con la testa conficcata in una nuvoletta. Era densa e soffocante, umida e fastidiosamente calda. Si era formata quando tutti quei pensieri sul senso della propria vita si erano addensati a causa della differenza di temperatura tra le prospettive e la realtà. Ma come era successo? Pochi attimi…
Algoritmo 1 Il pitone delle strade annoda l’algoritmo della sua morsa sulla gola delle giornate. Imitiamo chi ci è seduto accanto mentre sbuccia tonnellate di sabbia; nessuna traccia che riporti all’utero. Migliaia di camicie da infilare ciascuna con cura nella sua gruccia per migliaia di mattine, algebra altera che incatena il sangue. Spero che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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