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Scoperta della propulsione I radiatori ricordano alveari – solo smuovono più memoria. Ospitano api avvezze all’odore del gasolio, al passo coi tempi dell’asilo respinto. Quasi inciampa con la bici su uno abbandonato per finta, a brutta posta, a marcare un posto da difendere coi denti, da dire mio fuori dai denti – così fa…
Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e Il bene morale (Crocetti, 2017) di Giuseppe Martella In questa sua ultima raccolta, Maria Grazia Calandrone mette in scena un vero e proprio dramma bio-logico, cioè un intreccio (e un conflitto) tra forme di vita e di linguaggio-pensiero, in vista di un’educazione dello sguardo e di un auspicabile…
1 di fronte a un panorama di immensa bellezza che si apre sui ghiacciai la vista è incomparabile col bel tempo ma è spesso offuscata dalla nebbia panorama superbo sui seracchi e i crepacci del ghiacciaio sulla vallata e le montagne circostan- ti panorama grandioso sull’immenso ghiacciaio e le cime scintillanti che lo dominano…
Gabriella Leto 18 marzo 1930 – 19 maggio 2019 Io so che cosa è il male il suo affondo spietato il calcolo venale di violenza e di frode e il suo perversare. Ma il peccato – che muta nei tempi e nelle mode le sue passioni amare non so che sia – lo ignoro…
«Tutte le volte che l’arte, oltre a farci conoscere le cose, ci dà il superiore benessere di riconoscerle, vuol dire che ha toccato e sfiorato qualche grande immagine primitiva, anche se non sa dircelo il nome. E sono lì immagini affidate ai miti e poi alle favole». Giacomo Debenedetti scriveva queste parole a proposito di…
NASCE ARGOLIBRI, IL NUOVO MARCHIO EDITORIALE DELLA RIVISTA ARGO A 20 ANNI DALLA SUA FONDAZIONE. TRA LE PRIME PUBBLICAZIONI: OPERE DI CORRADO COSTA, TESTI DI ANTONELLA ANEDDA E MARIANGELA GUALTIERI, E, NEL 2020 IL LINGUAGGIO ALIENO DI JACK SPICER E LA MIGLIORE POESIA EUROPEA. SI RINNOVA ANCHE LA STORICA RIVISTA CON IL NUOVO MAGAZINE…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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