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BISENSO Il rogo ardente di Mosè era quasi certamente un pozzo di petrolio il petrolio è il prelievo dai buchi dell’anima per farne poesia il petrolio è pericolo il petrolio è vicinissimo a Dio da un capo della storia ora dall’altro. da Agenda [1994], ora in Comunione col fuoco. Opera poetica, EIR, 2013, p. 498
Una poesia Una poesia è un pensiero trovato come un fungo mangereccio sotto le foglie fradice; è la notte che imbianca il mandorlo difronte al davanzale o affastella la neve sui rami e le ringhiere, è la passeggiata in cui fummo più felici – nel gelo o in riva al mare, il ricordo che meno…
La neve era un pretesto di racconto. Bastava fissare il suo candore, le ombre e le luci che giocavano lì sopra, o in mezzo gli alberi, nel bosco, dove i raggi del sole creavano strali lucenti, scintille che si rifrangevano. In piccoli spazi bianchi si affacciavano animali insoliti, anche quelli che d’inverno dovrebbero essere in…
Schiele Se fossi uno scrittore lascerei ogni pagina bianca per poterla dipingere cancellerei qualsiasi sillaba anche la più scolorita e me ne resterei a guardare questa ragazza invisibile avvicinarsi e prendere forma orma dopo orma Se fossi uno scrittore non le chiederei il nome e non le farei fare cose tipo l’odio o l’amore…
LA LATTAIA DI VERMEER Le braccia – forti, pulite – sono scoperte sino ai gomiti. Una mano sostiene da sotto il bricco in terracotta, l’altra lo tiene saldamente da sopra, piegandolo appena sopra una ciotola posta sul tavolo fra una pagnotta sferica in un canestro e un’anfora rigonfia. Un sottile rivolo di latte si…
LA PARTENZA DEI CONTAINER Parte dal porto lontano il carico che sfida il vento, nasce nell’aurora di un altro emisfero, adagio scuote la stiva chiara, imballato per restare intero, sensibile per non partire invano, muoversi a stento. Parla il linguaggio univoco del commercio senza interpretazioni particolari, gergo globalizzato del fare umano, legno e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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