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La spada Una notte Renato di Pescogianturco-Longino, rovistando fra il retaggio degli avi… Occorre però dire brevemente in che consistesse questo retaggio. I Pescogianturco-Longino, a prescindere dagli avi crociati, erano stati tutti gente più o meno solida (come suol dirsi), si erano occupati dell’amministrazione dei propri beni, e della prosperità della famiglia in generale; fino…
Cristiano Ranalletta, Il cielo sopra il Pigneto, Scatole Parlanti 2019 “Quando ero piccolo il Pigneto non c’era. Si chiamava Casilina, Prenestina. Tangenziale, nel complesso era abbastanza brutto e ci abitava il secondo tragico Fantozzi”. Non si sentiva nessuno dire “abito al Pigneto” con l’enfasi con la quale lo sentiresti dire ora. Così in uno dei…
Helene Paraskeva, Storie sogni e segreti FUIS 2018 Con un andirivieni affascinante tra l’originale neogreco e la versione italiana nel testo a fronte, IƩTORIEƩ ONEIPA KAI MYƩTIKA, Storie sogni e segreti di Helene Paraskeva (Federazione Unitaria Italiana Scrittori 2018) porge a chi legge stagioni, fiori, destini e morsi della poesia. È un porgere che…
_la bambina resta qui a sentire come il tempo strappa un figlio dal seno prima di morire siamo creature calde solo quando ci incontriamo il resto del tempo un battito tirato a lucido la madre per esempio è una regina con labbra rosse educata al silenzio guarda attenta mentre un padre dottore pesa sua…
In questo breve documentario del 1942, Francesco Pasinetti ci guida in una Venezia poco conosciuta, inedita: la Venezia dei piccoli canali, delle calli strette, dei ponticelli e della gente semplice impegnata in faccende quotidiane. Fonte © Archivio Istituto Luce Maggiori informazioni qui: https://www.archivioluce.com/2019/11/14/venezia-minore/
È Natale. Che cosa auguro al mondo per il 1963? Forse un anno di silenzio, e per un anno non dico che speriamo ma si cerchino i mezzi per cominciare a sperare. Sono le cinque e mezzo pomeridiane e le campane di S. Agnese hanno in mano la situazione. Una mezza bronchite me la sono…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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