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conto quante volte sento la parola terremoto qualcuno ha infilato maglioni e coperte nei cassettoni dell’ Enel agli angoli delle strade ha detto una che uno con aggrappata una non riusciva a infilare la porta le persone guardano il cielo guardano anche i piccioni ha detto una che prima che succeda quelli si…
LALLA ROMANO: POESIA A PICCOLI MORSI di Alessandra Trevisan Nascere pittrice, divenire prosatrice, masticare la poesia: Lalla Romano, attraversa il Novecento così, divisa tra tre modalità espressive diverse; due arti quella della raffigurazione e quella della scrittura che trovano apici di senso e vicendevolmente si rigenerano. Soprattutto è la poesia ‘come vocazione’ a rigenerare la prosa…
La tentazione del verso Una riflessione tratta da un vecchio articolo Diciamolo subito, senza mezze misure: è il verso che fa il romanzo! È la tentazione della poesia nella narrativa – frase, descrizione o pagina capace di riprodurne l’andamento, di contenere la direzione di una scrittura poetica. Ho sempre creduto in questa idea, ma da…
Solo 1500 n. 48 : Riflessioni istantanee su un sisma Non stiamo in piedi, no. Non lo siamo più, non lo siamo da tempo. Mentre scrivo si contano i morti: 16 (fin qui). Chi lavorava a San Felice sul Panaro e forse non avrebbe dovuto. Un prete pare sia morto mentre cercava di metter in…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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