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“O Musiva Musa” 2013 Decima Edizione 1°-31 agosto; via Galla Placidia, Ravenna; ore 21 (direzione artistica: Franco Costantini) Dieci serate di poesia, per festeggiare la decima edizione della rassegna. Ogni giovedì e ogni sabato di agosto; nello splendido “teatro all’aperto” allestito sul sagrato di Santa Maria Maggiore… Giovedì 1° agosto In BASSO i cuori!…
Qualche settimana fa ero in seduta di laurea a Napoli. A Napoli viene a studiare un sacco di gente dalla provincia, ma anche dalla Basilicata, dalla Calabria, dalla Puglia. Ho visto le facce dei genitori dei ragazzi che si laureavano. Gente che aveva scritto nel colore scuro della pelle, nell’insofferenza al colletto della camicia, nell’abito…
da MAGARI IN UN’ORA DEL POMERIGGIO (Fara Editore, 2011) Una certa dolorosa chiarezza del campo visivo restituisce immagini inopportune all’ambito delle parole, mentre ti allontani lasciandomi in pegno frasi complesse che mi dovrò far bastare per anni. L’aspetto pomeridiano delle mura che sostengono i campi in pochi giorni decanta verso zone consuete: l’avanzare dei licheni prosegue…
Nur wer die Sehnsucht kennt…. il Lied romantico* Anna Maria Curci Perché proprio il Lied romantico? La scelta di imperniare questo contributo sul Lied romantico scaturisce dalla natura stessa di questo: splendido connubio, probabilmente mai ripetuto a così sublimi livelli, tra parola e musica, il Lied romantico mostra quali vette possa raggiungere la fusione…
Quando ho aperto per la prima volta Millimetri mi si è spalancato un mondo incomprensibile, ma di quel mondo avevo memoria. Ero un neonato che si guardava attorno. C’era solo il dovere arcaico di entrare in quel mondo, così come per ogni neonato. Avevo sedici anni anni ed è stata l’esperienza più forte che la poesia mi…
Fate bene attenzione a quello che ora vi racconto. Così il signor Hrabal avrebbe cominciato una delle sue storie e allora voglio anch’io usare le stesse parole per raccontare la mia e voi ascoltatemi attentamente perché non sarà semplice capire tutto quanto. Inoltre non mi sembrate molto intelligenti, con quell’andare avanti e indietro, il capino…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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