In evidenza

DI LÀ DALLA FINESTRA ALTA E STRETTA DEL BAGNO il cortile di dicembre è grigio e triste, gli alberi si stagliano calligrafici. Fuori il vapore di scarico dell’asciugatrice si alza in pesanti volute, sfilacciandosi e avviluppandosi nel cielo bianco. La casa è un bordello totale. Mi tiro su i pantaloni e torno da mia madre.…
Ivano Ferrari – La morte moglie – Einaudi 2013 – euro 10,00 – ebook 6,99 «Questo / è il pianeta dei bagliori / scoppia e si estende con chiarezza convulsa / il lampo dello sparo.» Le poesie di Ivano Ferrari sono come sassi, grida, che partono da un posto in mezzo al buio,…
Tra qualche giorno pubblicheremo a puntate, qui su Poetarum Silva, l’irragionevole prova del nove di gc alias teqnofobico chiocciola. A mo’ di introduzione pubblichiamo oggi una nota di Francesco Carbone. Buona lettura! Chi sono Simpliciter e Complicatibus? Si può citare l’inizio di Jacques il fatalista e il suo padrone: «Comment s’étaient-ils rencontrés ? Par hasard, comme…
Il nome di Vincenzo Costantino Cinaski è legato a doppio filo a quello di Vinicio Capossela; diversi spettacoli musicali e poetici realizzati insieme, tributi a John Fante e la pubblicazione del libro “In clandestinità”, scritto a quattro mani. Dopo l’uscita di “Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare” (per Marcos y Marcos),…
24 Enzo Jannacci è morto di venerdì santo, qualche ora dopo Lacca. O forse, è stato Lacca a morire qualche ora prima di Enzo Jannacci. Jannacci è quello che canta del Bonzo che si dà fuoco, del cecato che fa da palo nella Banda dell’Ortica, del Silvano, di Vincenzina e della fabbrica. Jannacci è il…
Già Giacomo Cerrai in una recensione risalente al 2011 evidenziava come in Per ogni frazione (Campanotto, 2010) l’opera di Davide Castiglione scegliesse di farsi illuminare dalla lunga luce del Novecento. Ha senso riprendere da questo punto, per tornare a parlare, a distanza di tempo, di questa raccolta. Il tema dello sguardo, nel riconoscimento dei suoi…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com