In evidenza

di Francesco Targhetta da Fiaschi (ExCogita 2009) –– – Uscire con ragazze di destra – – Ho una Punto modello base con la frizione che fischia, confusa nell’ultimo maggio con l’odore di pioggia, e hai l’asfalto negli occhi e un arcobaleno a sinistra. Sorrido con sforzo a queste strade a curve che sviano i…
Eccoci qua, una nuova rubrica. L’idea è di Anna Maria Curci, il coro è di tutta la redazione (e non solo, come vedrete nelle prossime settimane, nei prossimi mesi). Il Si ristampi racconterà di libri molto amati, non più ristampati. La rubrica nasce per passione, anzi è un invito appassionato: Per favore, si ristampi. (La redazione)…
Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione) *** Venti anni fa, il 2 marzo 1994, un elicottero della Guardia di Finanza, nome in codice “Volpe 132″, con…
Filippo Tuena – Quanto lunghi i tuoi secoli (Archeologia personale) – ed. Pro Gigioni Italiano Ti dovevo questo, prima o poi. Per il molto che ti ho tolto e per quello che, pur togliendoti molto, ti ho consegnato vergine, pulito dalle scorie, dai rimorsi e dai ricatti affettivi. È con la memoria che…
Nell’introduzione al “suo” Rimbaud, Bonnefoy sostiene che «leggere un grande poeta non significa dover decidere che è grande (…), significa chiedergli di aiutarci».[1] Per aiutare noi stessi quindi scegliamo dello stesso Bonnefoy alcune parole da L’ora presente,[2] consapevoli di quanto esse riverberino dal vasto passato dell’autore. Mettendole in luce, queste parole mostrano sia la linfa…
Al via sabato 30 agosto la terza edizione di “Mestre in centro” Cinquantanove giorni di musica, mostre, fiere, mercati, appuntamenti culturali, eventi sportivi, incontri con libri ed autori: torna, da sabato 30 agosto, “Mestre in centro”, la tradizionale kermesse che fino al 27 ottobre trasformerà il centro di Mestre (VE) in uno “spazio eventi” all’aperto.…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com