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di Luciano Mazziotta Dopo cinque anni dal suo libro di esordio, Favole (Transeuropa 2009), il 2014 vede la pubblicazione della nuova raccolta di Tommaso Di Dio, Tua e di tutti, opera prima della collana pordenonelegge, edita da Lietocolle. Credo, innanzitutto, si tratti di un’opera “necessaria” del nuovo decennio. Non tanto perché segni il percorso dell’autore, ma,…
Luciano Mazziotta, Previsioni e lapsus, Zona – Collana level 48, 2014, € 10,00 Racconto del libro (in)seguendone il ritmo Parliamo di geometrie “SI SCELGA UNA FORMA”. Parliamo della loro assenza. Proviamo a dire di spigoli e angoli, della volontà di smussarli e di quella di girar loro attorno. Non dimentichiamo, però, dell’altra volontà, quella che sull’angolo vuol…
Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta #3 (leggi anche le prime due puntate Qui #1 e Qui #2) * Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto vivere a New York… Mi ricordo quando mi sarebbe piaciuto vivere a Parigi… Mi ricordo che poi mi sarebbe piaciuto vivere a Barcellona… Mi ricordo che mi sarebbe…
Elegie duinesi di Rilke, inizio della Prima Elegia:[1] Se pur gridassi, chi m’udrebbe dalle gerarchie degli angeli? E se uno mi stringesse d’improvviso al cuore, soccomberei per la sua troppo forte presenza. Nel suo Esserci («presenza», nella traduzione di Rella) l’Angelo è tremendo. Ognuno di loro lo è. Come ombre distanti, alte su di noi,…
Il primo romanzo di Jim Harrison è comparso in Italia grazie ai tipi della Baldini&Castoldi ora confluita, dopo varie vicende, nella Dalai editore. Stiamo parlando del 1996. Il romanzo, che in realtà risale al 1971, ha per titolo Woolf – A False Memoir che nella traduzione di Fenisia Giannini è diventato semplicemente Lupo. Si tratta…
di Roberto Batisti Con questa raccolta, la sua quinta in dieci anni da Vicine scadenze del 2004, Alberto Cellotto inaugura come meglio non si potrebbe la collana ‘hence le joie’ di Prufrock spa (e all’editore vada un plauso per la cura adoprata nel confezionare un oggetto libro elegante e azzeccato sul piano grafico, materico, oltre che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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