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Le cronache della Leda #27: Primi segnali d’inverno, l’Adriana e Louise Glück Per raccontare la mia America alle ragazze leggo loro delle cose, cose che mi sono portata via da lì, oggi ho letto questa poesia. The light has changed; middle C is tuned darker now. And the songs of morning sound over-rehearsed. –…
da Legni achei prose immani, prore grame vocativo alla gola della Troade: salpa un ossame lieve stupendamente. – – * – – con in bocca le blatte, nere flotte masticate dal crotalo del sonno – accalcano la luce come mosche, sgorgheranno in pasto al vuoto. – – * – – ronzio tossico di dèi l’Egeo cigola…
Intendeva scusarsi con me, Luzi! Mario Luzi, il maestro, mi aveva scritto una lettera per scusarsi: sentiva di avermi in parte deluso non venendo più a tenere una lezione al corso di Letteratura contemporanea che frequentavo quell’anno (tema del corso: Vittorio Sereni). Invece la sua lettera fu un regalo immenso per me, perché, e non…
PREMIO CIAMPI – VALIGIE ROSSE 2014 Con la quinta edizione del Premio, la collana Valigie Rosse Poesia abbandona felicemente la stagione della sua «infanzia» e raggiunge l’importante tappa di dieci libri pubblicati. La sensazione di incipiente maturità, naturalmente, non deriva soltanto da uno sguardo retrospettivo su quanto si è fatto con un entusiasmo ripagato dall’attenzione…
Interviste credibili #15 – Riccardo Falcinelli (Critica portatile al visual design e altro) Il Libro – Critica portatile al visual design, Einaudi, 2014 Facciamo la fila di fronte alla Gioconda per ammirare l’originale di una copia che abbiamo già conosciuto altrove.. In maniera simile, ogni giorno davanti allo specchio, attuiamo sul nostro volto la copia…
A 100 anni dallo scoppio della Grande Guerra, in questo anno 2014, oggi, 19 ottobre, in concomitanza con la Marcia per la Pace, dopo aver letto e apprezzato i testi del volume L’uomo è buono di Leonhard Frank, che Del Vecchio Editore ha pubblicato nella traduzione di Paola Del Zoppo, proponiamo un estratto dal racconto…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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