In evidenza

Poesia latinoamericana Grandi autori del secolo XX Inizia con i versi di Nicanor Parra una serie di finestre che si aprono sulla poesia latinoamericana dello scorso secolo, e che anticipano il prossimo progetto antologico di Raffaelli Editore, curato da Gianni Darconza e Mario Meléndez: un’antologia di voci poco note, le più, ai lettori italiani. Una buona occasione per colmare un vuoto…
… Da sdraiati avevamo più confidenza e controllo della prossimità; gli sguardi altri temono quella distanza, come se la tua vicinanza alla terra possa graffiarli e allora rimangono sospesi, sollevati nell’aria e danno sempre alla domanda la possibilità di scappare prima di finire risucchiata nella verticalità e diffondersi nell’aria vischiosa e se ci pensi succede…
657 KHz Napoli-Marcianise Non importa se lavori in una misurata città medievale, ricamata secoli fa da menti illuminate, oppure in una delle moderne e tracimanti metropoli, abitate da menti decadenti. Occorre la presenza, accanto al tuo letto, di un comodino con qualche cassetto, dove riporre il dentifricio, il bagnoschiuma, le gillette blu; prodotti comprati da…
Orazio Labbate – Lo Scuru – Tunué edizioni – € 9,90 La luna era piena. Il vento grevemente faceva sgusciare via, da dei paletti rugginosi infissi alla collina gialla, bottiglie di ammoniaca bucate che sembravano, nell’immaginazione del ragazzo, appiattite, e stese, come la nonna sul tavolo dell’obitorio. Ingoiò la fantasia. Poi diede un colpo al pomo…
“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio . PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin…
di Gherardo Bortolotti 23. A testa bassa, nella minima estensione del nostro concetto di vita e di realtà, ci concedevamo alle lunghe sedute di connessione ai server del distretto che costituivano il nostro impiego, per il quale, chiusi gli occhi e inserito il cavo nello spinotto craniale, abbandonavamo i nostri brevi giorni alle maree dei dati…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com