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Questa che segue è la terza di un ciclo di interviste in cui poeti italiani raccontano delle loro esperienze con il mondo della scuola. Un modo vivo per osservare i diversi approcci, le domande, i nodi che caratterizzano un momento importante: l’incontro dei ragazzi con la poesia. Quali sono le fasce d’età con cui ti capita, nei tuoi incontri con…
Riletti per voi è una rubrica con la quale intendiamo richiamare l’attenzione su testi letterari che, a distanza di anni dalla loro prima pubblicazione – che siano pochi o molti anni, pare non interessare, invece, a un mercato editoriale che macina e dimentica – conservano intatte bellezza e verità. La prima puntata si apre con…
Poesia latinoamericana Grandi autori del secolo XX Il decimo e ultimo appuntamento con la poesia latinoamericana ci riporta a Cuba con José Lezama Lima. Termina così il nostro breve ma ricco viaggio tra le voci e le terre della poesia latinoamericana dello scorso secolo. Rimane però l’attesa che il progetto antologico di Raffaelli Editore, curato da Gianni Darconza e Mario Meléndez, si materializzi nelle nostre mani,…
Mi disciplino al buono non quell’attimo aperto non l’assenza di dolore … piuttosto lo scavare nella terra campo arato carne arsa nel fiato ripreso a stento … dammi la mano mentre scavo fammi luce con gli occhi … la vedi la vedi tu quella noce dolente tra le zolle … Il buono pesa nel…
Una frase lunga un libro #4: Iosif Brodskij – Fondamenta degli incurabili – Adelphi (prima edizione 1991, ultima ristampa 2014) – traduzione di Gilberto Forti E giurai a me stesso che se mai fossi riuscito a tirarmi fuori dal mio impero, per prima cosa sarei venuto a Venezia, avrei affittato una camera al pianterreno…
Dalla sezione “Suono del vento primo” * Al momento lo sguardo non chiede allo sguardo dell’alba sul paesaggio posseduto su un prima e su un dopo, nel tempo di un ritardo, dove nulla è la notte o la sera di un saluto, la canna che riecheggia, il risonante cardo nel secco dei terrazzi sul…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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