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“Lasciamo il cielo per definirci perché il cielo era già in noi”. Nell’eterno presente di Franco Ferrara non c’è necessità di paragone perché l’unica esigenza dell’essere umano è conoscere quanto di sé è chiamato a morire e a vivere. Grande esploratore e poeta, nella sua carriera si è dedicato a lungo alla scoperta delle…

Ascolteremo poesia nei bar il sabato sera e ci divertiremo a farlo: negli ultimi anni si è diffusa spontaneamente e in tutto il mondo una modalità nuova di fruire la poesia. Un fenomeno che tiene un piede ben saldo nelle avanguardie del mondo dello spettacolo e l’altro nelle radici della letteratura occidentale. Il 20 luglio…
“Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo” scrive Christa Wolf in Trama d’infanzia (trad. Anita Raja, edizioni e/o, 1992). Nella sua dolorosa rielaborazione del tempo, si relaziona a un trauma remoto osservando il rifiuto dell’espressione, il “disgusto della parola” che la spinge a…

Verso la faccia. Nulla come il viso è così immediatamente rappresentativo di noi stessi, eppure Umberto Fiori non si accontenta, anzi, rifiuta la propria faccia e comincia una operazione – che cinquant’anni dopo diventa anche letteraria – per andare oltre il sembiante e ragionare sull’identità. Nel 1968, inizia la sua collezione di fototessere automatiche, come…

Non c’è ideale che non possa essere tradito e non c’è rivoluzione che non porti con sé anche grandi, laceranti, polarizzanti, contraddizioni. Perché siamo essere complessi, perché la giovinezza libera dalle stringenti sovrastrutture mentali, prima o poi, viene schiacciata dai meccanismi della società e del potere e può succedere di smarrirsi, di accontentarsi, di accomodarsi,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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