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Una frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosa, Carteggi Letterari, 2016, € 10,00 * Volevo scrivere di loro ma mi chiedevo come Leggo Francesco Tomada da molti anni, ho tanta stima di lui e poi siamo diventati amici. Dovrei, dunque, sapere, o credere di sapere, ogni cosa…
Torna Trevigliopoesia, il 3 dicembre, con un appuntamento prezioso, l’incontro con Antonio Riccardi, poeta, scrittore, critico letterario e già direttore letterario di Mondadori. Alle ore 18.00 presso la Sala Lodi della Biblioteca di Treviglio (Bg), in dialogo con Corrado Benigni e Stefano Pini, Riccardi leggerà dal suo “Il profitto domestico”, edito da Mondadori nel 1996…
Lo stile di Giulia di Peppe Stamegna * Questo porto non lo sopporto più. Vedo sempre le solite quattro barche vecchie con la ruggine che scende dai lati, con tutte quelle cime pelose che pendono e puzzano solo a guardarle, così come quel chioschetto infimo laggiù a sinistra, poco prima della pompa di benzina mezza…
Nella notte smorente, era tramontato l’arco tagliente di una fredda luce lattea della luna: il gran cielo di Roma che si curvava sulle larghe vie venienti dalla stazione, sulle terme di Diocleziano, sui piccoli giardini roridi di rugiada, sulla fontana cantante dell’Esedra, dai nudi, neri, lucidi corpi muliebri, sulle pietre di Roma, che l’umidità di…
43 Domani quello che è stato sarà scambiato con il cielo e il sangue del sole cadrà a gocce nella neve. Nessuna preghiera la sera mi saprà consolare e nessun albero capire. Nelle montagne deve ritirarsi il mio affanno e il merlo vegliare su di me davanti alla mia tomba novella.
24 La pietra racconta dei peccati tra il fuoco dell’isola e il declino della notte. Chi è al sicuro è avvolto una veste di gloria attorno alla sua carne e custodito il miele dei morti nel suo duplice petto. Dietro l’erba e dietro la città che trema di pensieri dormono i timidi fanciulli, sognano i…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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