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Il tempo diseguale (titolo provvisorio) 1, 2, 3… PRESTO LASCEREMO QUESTO APPARTAMENTO NON NOSTRO per un altro appartamento non nostro Ricomincerà la trafila spulciare scegliere chiamare visitare indovinare se certe stanze aspettano proprio noi presentire i chiodi che pianteremo i mobili da collocare le pentole a bollire sul fuoco i libri rimescolati sugli scaffali…
Georgi Gospodinov, Fisica della malinconia, a cura di Giuseppe Dell’Agata, Voland 2013, € 15,00; ebook € 3,49 * di Martino Baldi * Per il 2017 mi auguro e auguro a tutti di leggere, trovare tanti libri come questo, che per me è stato il migliore letto nel 2016, anche se la pubblicazione di questo romanzo risale al…
La città di domenica sul tardi quando c’è pace ma una radio geme tra le sue moli cieche dalle sue viscere intenerite e a chi va nel crepaccio di una via tagliata netta tra le banche arriva dolce fino allo spasimo l’umano appiattato nelle sue chiaviche e nei suoi ammezzati, tregua, sì, eppure uno, la…
XLVII Dimmi se torni nell’aranceto, degli ulivi dammi quell’ora quando caduti nel solco tenero d’erbe io credevo di foglie le tue mani, era un letto di luna grande e d’uva un grande banchetto. Dimmi se negli uliveti s’apre ancora la fiera della luna. © Libero de Libero da Eclisse 1936-1938, in Scempio e lusinga, Mondadori,…
XXXIII Ora è un tempo che non mi basta. La tua fronte non è più cielo e da quel mio cielo sole non cade, da quel sole luce non prende e colore il mio giorno. A queste mani non sono più erba i tuoi freschi capelli nella siepe dove si andava per tenere strade in…
Carlo Picca, 106/110. Sandro Penna FaLvision Editore, 2016 ◊ Le stelle sono immobili nel cielo. L’ora d’estate è uguale a un’altra estate. Ma il fanciullo che avanti a te cammina se non lo chiami non sarà più quello… Questi versi di Sandro Penna dicono tutto, ma proprio tutto, della sua idea del tempo; sia del…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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