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da Della violenza. Una guerra di nervi, di Fabio Orrico, FaraEditore, 2017. Opera finalista al Concorso Versi Con-giurati. “I miei genitori dovevano tenermi stretta per impedirmi di scavalcare il davanzale (prima dei vent’anni non distinguevo fra penetrazione e percosse)”- ecco, io sapevo che era impossibile stancarsi, nonostante avvertissi il morso della ruggine serrare…
Carlo Bordini, Assenza Carteggi Letterari, 2016 Dalla postfazione di Viola Amarelli: Un libro febbrile questo di Carlo Bordini, dove si affollano aporìe che si rivelano complementarità, pacate allucinazioni, reverie in flusso semionirico che procede a cerchi, a ripetizioni, ma nello stesso tempo – che tempo, poi, non è – a scarti e squarci via via…
PASSIONE POESIA – Letture di poesia contemporanea 1990-2015. A cura di Sebastiano Aglieco, Luigi Cannillo, Nino Iacovella, Edizioni CFR/Gianmario Lucini. Direttore Editoriale: Fabrizio Bianchi, 2016 Confino ancora con una parola e con un’altra terra, confino, per quanto poco, con tutto, sempre più, boemo, cantore nomade, che non ha nulla, che nulla trattiene, con il…
Se domani ti arrivano dei fiori sbagli se pensi a me (io sbaglio se penso che il tuo pensiero a me si possa volgere, come il volto tuo serrato con mani troppo docili a carpire quando sulle tue labbra m’era dato baci dalla città) non so che fiori siano: te li ha mandati per…
O Spring O Spring, if I were to face a firing squad On a day like this, I’d wear One of your roadside flowers Behind my ear, lift my chin high Like a pastry cook standing Next to a prize-winning wedding cake, Smile like a hairdresser Giving Cameron Diaz a shampoo. Lovely day, you passed through…
Cento anni fa, il 25 febbraio 1917, nasceva a Manchester Anthony Burgess. Per ricordarlo, proponiamo oggi la lettura di un estratto da Una scala per l’eternità. Su ABBA ABBA di Anthony Burgess di Fabia Scali-Warner e uno dei settantadue sonetti di Giuseppe Gioachino Belli che Burgess tradusse in inglese e inserì nel romanzo nel quale…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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