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La poesia di Gadda di © Daniel Raffini Nel panorama della letteratura novecentesca esiste un particolare gruppo di scrittori che potremmo definire poeti insospettabili. Si tratta di autori conosciuti per la loro opera narrativa, ma che praticarono anche la poesia, in molti casi quasi di nascosto. In questa categoria rientrano, tra gli altri, Paolo Volponi,…
PENELOPE Ho visto Penelope scolpita in un atto di noia. Non canto di gallo non sogno che squarci le notti non urlo di cani. Sono i sonni pieni e profondi. Non voce mal nota al destarsi. Non copre ella il petto cadente nel solitario mattino. Nel volto un’impronta di pace come chi attende a lungo…
A ADA E ANGELO ROMANO La ruvida scorza di questa esile rovere dai frutti d’argento la ruvida scorza grigio-rosa sotto la mia mano invecchiata. Struggente cielo dietro le nuvole bianche. Tutti i miei morti sono nell’altra stanza, in silenzio, di là del monte, invisibile, un aeroplano ronza come una zanzara sulle agavi africane della mia…
Omaggio a Carlo Michelstaedter a 130 anni dalla nascita Il 3 giugno 1887 nasceva a Gorizia Carlo Michelstaedter. Il nostro omaggio si manifesta oggi con un passaggio da un saggio di Rosita Tordi del 1981, nel quale la studiosa riflette su La Persuasione e la Rettorica di Michelstaedter, che pubblichiamo qui insieme a una scelta…
Marco Mazzucchelli, Mario Marotta (racconto inedito) . Domenica pomeriggio. Il padre di Mario Marotta era seduto sul divano, nella stanza di un monolocale in una scrostata palazzina sperduta nelle periferie nel sud del paese. La faccia di suo figlio friggeva distorta e dilatata nel televisore. Quello non era il quartiere dove aveva sempre vissuto,…
DE MAURO Comincerei con lui, con Luigi Meneghello. Ti ricordi quel passo bellissimo in Libera nos a Malo? «Nell’epidermide di un uomo si possono trovare, sopra, le ferite superficiali, vergate in italiano, in francese, in latino; sotto ci sono le ferite più antiche, quelle delle parole del dialetto, che rimarginandosi hanno fatto delle croste. Queste…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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