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Lettura di Appartamenti o stanze di Carmen Gallo (d’if, 2016) di Giuseppe Andrea Liberti Che la poesia di Carmen Gallo abbia al suo centro «il tema della relazione e del rapporto tra relazione e senso (della relazione)», lo notavano già i lettori di Paura degli occhi (L’arcolaio, Forlì 2014). E che i suoi versi tracciassero…
* Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 12: Mosca * La mosca ci sarà in eterno, perché in eterno vi saranno escrementi. Eppure, a ben pensarci, questo insetto mantiene una sua dignità, quella che lo vede perennemente lottare contro scopini e palmi di mani che vorrebbero schiacciarla, contro stracci da cucina e giornali che tendono a dissolverla…
Brian Panowich, Bull mountain, trad. Nescio Nomen, NN editore 2017, € 18,00, € 8,99 * Ci sono libri che rimangono dentro più di altri, per molto tempo. Libri che ci si attaccano anche per una frase soltanto, è una specie di magia che cerchi di ritrovare in libri di uno stesso o di altri autori che leggerai…
Vasco Mirandola, E se fosse lieve, Padova, Cleup, 2016, euro 10 La formula di certe dediche resta non detta pubblicamente ma traccia il senso di una recensione, e di questa in particolare. Ed è dalla parola “traccia” che vorrei partire oggi per inquadrare la poesia di Vasco Mirandola che presentiamo qui, dal volume E se fosse…
David Maria Turoldo, Le stelle in cammino, Edizioni Dehoniane Bologna, 2017, € 8,50 Già la prefazione, appena all’ingresso di questo prezioso libretto, lo dice molto bene: in Turoldo la voce ha rappresentato il pilastro forse principale del suo grandissimo carisma. E lui ne aveva coscienza, sapeva quanto straordinaria forza potesse derivare da quel dono, la…
Che grande albero, il mio albero nudo, estroso come un miraggio, fiotto a tutto tondo. Quando m’accosto ha fruscio di mare, un gorgo che scoppia d’ossigeno. Vortice talora alloglotto sul tralcio dei pesci. Arido tronco da te sorseggio acqua. * Crolla l’alfabeto ansante dei vertici e degli spassi. Globo rimane quel cespuglio sospeso a distanza…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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