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Verso Santiago Mi ritrovo negli spazi intermedi su una strada di terra e cespugli a perdita d’occhio verso i monti non so se cantabrici o galleghi mi ritrovo senza traccia di tappa di sosta, di partenza, di arrivo non incontro fonti né incroci né querce in gruppo sull’altopiano uno stento girasole selvatico spunta da un…
Febbraio 1989 Roma. Ora il cielo è molto grigio e basso e i palazzi, le case hanno colori sbiaditi. Scrivere, lasciare scritto, testimonianze di ‘viaggi’, di materie toccate ma anche ogni poesia…una mela, un pettine, un cerino e ancora una serie di poesie: una carta nautica, una carta topografica, istruzioni chimiche per miscelarsi a ciò…
«Meu Deus, que calor!» Lenòr si levava all’alba, estenuata. Nelle notti d’agosto, alla vecchia casa di Ripetta imposte semiaperte e dilagavano i miasmi: vapori di vino, erbe putride, urina, bulicanti dall’acqua marcia che infettava gli scalini melmosi nell’antico porto. Cosa non si disfaceva per quel tratto sordido di fiume! Barconi tenuti insieme con spago, carogne…
Ostri ritmi, rubrica a cura di Amalia Stulin che compie oggi il dodicesimo mese di vita, è una delle molte proposte che, come redazione, abbiamo attivato durante l’arco della stagione 2016/2017. L’idea fu lanciata e abbracciata sedute a un tavolo del cortile di Malcanton-Marcorà all’Università Ca’ Foscari di Venezia: Amalia aveva già tradotto dall’ebraico alcune…
Prinašaš mi, doslej zaman iskan, navdih, ki poeziji narekuje, naj z jadri intuicije potuje v neznano čez časovni ocean. Na barki sva le jaz — star kapitan in prvi krajec, ki me razsvetljuje, ko Pluton Jupitru drobovje ruje in stene biča silovit orkan. Jadram in jadram… Jadram kot cigan sledeč življenju, da me nadaljuje v…
imperdibile a volte decapitata la sagoma fa una densa danza e rotola dove finisce la luce la rivedi al mattino quando persino il destino sogna una propria sorte meno decisiva se riparte da un punto perde l’orientamento per ogni discussione si ritira in se stessa non spera in comprensione lei, la sagoma, non sa cosa…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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