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Caro Costanzo, nel leggere il tuo Stive ho avuto come la sensazione che stessi aprendo una scatola su cui c’era scritto ‘maneggiare con cura’, non perché ci fosse qualcosa di delicato, nel senso di fragile, ma perché al suo interno c’è un qualcosa di potenzialmente esplosivo. Il tuo è un libro che ha un…
Marabù Raccontano di me i marinai che sono uomo ruvido e perverso che le donne disprezzo in modo truce e che non me le porto mai a letto. Che fumo marjuana e tiro coca che mi possiede orribile passione che una rete di tratti repulsivi mi copre ogni centimetro di pelle. Quei marinai raccontano menzogne…
Il mio respiro Nei miei sogni profondi la terra piange sangue Stelle sorridono fin dentro i miei occhi Se giungono umani con quesiti policromi andate da Socrate rispondo Il passato mi ha composto in versi io ho ereditato il futuro Il mio respiro si chiama adesso Rose Ausländer (traduzione di Anna Maria Curci)
I figli di Babbo Natale Non c’è epoca dell’anno più gentile e buona, per il mondo dell’industria e del commercio, che il Natale e le settimane precedenti. Sale dalle vie il tremulo suono delle zampogne; e le società anonime, fino a ieri freddamente intente a calcolare fatturato e dividendi, aprono il cuore agli affetti e…
Mi sono innamorato di Luisa tre anni fa, in agosto. Ho visto la sua foto su un giornale locale. È un giornale cattolico, esce una volta alla settimana. Io lo leggo sempre al bar, il venerdì mattina, dopo il turno di notte. Quando esco dalla ditta, passo dall’edicola, chiedo Noi Cattolici, perché si chiama così,…
Me la prendo comoda, per quanto possibile. Cerco di rintracciare ogni prova tangibile che testimoni quello che c’è stato fra me e Lei. Sono diventato quello che si potrebbe chiamare un “topo da biblioteca”, mi sono messo a studiare come non ho mai studiato in vita mia: con diligenza, con regolarità, pure con una certa…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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