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a R.B., con il cuore intero. Ora vedo che sei un uomo e non soltanto un cucciolo. La giungla ti è preclusa d’ora in poi. Lasciale scorrere, Mowgli, sono soltanto lacrime. Il Libro della Giungla C’era una volta un regno. Era una vasta, bianca città circondata da mura di pietra così bianche da sembrare…
Soldato di carta Sono nato siamese, attaccato a un altro francobollo, che a sua volta era attaccato a un francobollo e così via. Mi stamparono e dopo tre giorni mi mandarono a Firenze. Vivevo dentro il cassetto di una tabaccheria e sentivo le voci che provenivano da fuori. Chi voleva le sigarette, chi pagava il…
Secolo Donna 2017. Almanacco di poesia italiana al femminile è un libro di circa trecento pagine curato dallo scrittore Bonifacio Vincenzi, ed edito da Macabor Editore, inizia da quest’anno un percorso per evidenziare – si legge nella presentazione – “il cammino pazientemente tracciato dalla scrittura poetica delle donne italiane per arrivare fin qui, in questo ventunesimo…
Ostri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introdurrà a voci della letteratura slovena del Novecento e di oggi. La traduzione sarà della stessa curatrice, che proporrà ad ogni post anche una breve nota critico-biografica sull’autore scelto. Dopo la fortunata serie 1 è il turno di…
VIII. Prigionieri senza sogni d’aria. Duro lavoro, sacrifici, convivenza, litigi. Non sarò più solo… mi sento di giocare ragazzo liberato. Dolore, benessere sopravvivenza da stia. Predico e mangio sperma e ingoio zecca del pensiero. È la forza… bastarda e tua debolezza. […] IX. Abbattono anime ostinate vicino al muro diventato deserto con colpi di…
Il dorso del corpo del tempo sia il raccolto del nostro intrecciare. Rispettiamo questa narrazione – slacciata e riallacciata da stralci di noi nel cordone spaziale, e riponiamo le armi. Ripuliamo il corso della superficie che da cardini antichi ci sorregge in questa carne del luogo, angolo senza destino. * L’armata che a…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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