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Alla mattina, se avete il sonno leggiero, fra i tanti rumori napoletani, udirete uno scampanio in cadenza che ora tace, ora incomincia dopo breve intervallo: e insieme un aprire e chiuder porte, uno schiuder di finestre e di balconi, un parlare, un discutere a voce alta dalla strada e dalle finestre. Sono le vacche che…
Reiner Kunze è nato il 16 agosto 1933. Oggi, nel giorno del suo 86° compleanno, proponiamo la lettura di alcune sue poesie tratte dalla raccolta lindennacht (“notte di tigli”), pubblicata nel 2007 dalla casa editrice Fischer. (la redazione) VARIAZIONE SUL TEMA “FILEMONE E BAUCI” Sarebbe confortante, per secoli ancora potersi con i rami toccare…
IN UNA LINGUA CHE NON SO PIÙ DIRE Nessuno più mi chiama in una lingua che mia madre fa bionda, azzurra e sveva, dal Nord al seguito di Federico, o ai miei occhi nera e appassita in pugno come oliva che è reliquia e ruga. O in una lingua dove avanza, oscilla col suo…
se tu fossi una città per quarta saresti Parigi dove ci siamo conosciuti abbiamo gettato nella Senna il tempo e gli orologi vivendo sorrisi in tempi luminosi e mogi se tu fossi una città saresti Berlino perché tu sei il profumo dei tigli sei la mia ape regina e con te vorrei…
Dal 13 al 15 settembre si terrà a Treviso la terza edizione dell’Alzheimer Fest. Mi è stato chiesto di raccogliere le testimonianze di altre persone che, proprio come me, stanno gestendo o hanno gestito uno dei propri cari, per poterle leggere durante il festival. Si tratta di racconti brevissimi che descrivono un momento durante…
Tre poesie per l’estate Fossero i miei bronchi larghe sponde di fiume un pomeriggio qualsiasi andrei – senza un attimo di fermo, a specchiarmi nel Sole e nell’ombra, con sete di foce diventare io, vastità. Un bisogno di trasparenza e di blu, una carezza leggera che dal fondale salga sulle braccia…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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